di PIETRO BRIGLIOZZI –
MONTEFIASCONE ( Viterbo) – Nel tardo pomeriggio del 26 dicembre, festa di Santo Stefano, primo Martire del Cristianesimo, nella bellissima Basilica di S. Flaviano in Montefiascone, unica al mondo per il suo genere architettonico, si è tenuto un concerto di Natale dal titolo Canti di Natale nel Mondo, che ha avuto un grande successo.
Successo e grandi apprezzamenti da parte del numeroso pubblico presente che è stato psicologicamente ed emotivamente coinvolto dalla bellezza musicale e dalla spiritualità dei diversi canti eseguiti suggellati con scroscianti e lunghi applausi.
Il concerto è stato realizzato da due corali molto conosciute: La Corale S. Margherita di Montefiascone e la Nova Schola Cantorum di Nepi guidate dai due direttori; rispettivamente, Roberto Aronne e Roberto Mattioni. Esse si sono esibite, ciascuna con un proprio repertorio, singolarmente nella prima parte, con repertorio comune, congiuntamente, nella parte finale, accompagnate dal maestro Leonardo Poponi al pianoforte. Senza dimenticare Isabella Lozzi al flauto a becco e Paolo Antonini alla chitarra spagnola.
E’ stata una carrellata di canti che ha ricoperto alcuni secoli di storia e tradizionali di popoli di diverse nazioni, per cui, sotto l’aspetto strettamente musicale, lo si potrebbe definire un Concerto Storico ed Internazionale.
Il concerto è iniziato con la Corale S. Margherita che ha eseguito i seguenti brani: Gaudete di Animo del XV secolo; Dormi dormi del Bambino di Anonimo Ticinese; Cantique de Noel di Adolphe Adam; Come Unto Him di George Friedrich Handel; Les Anges dans nos campagnes di Anonimo francese; San Josè al Nino Jesùs di Oriol Martorelli; In notte placida di Francois Couperin; Astro del Ciel di Franz Xaver Gruber; Adeste fideles Canto portoghese; We wish you a Merry Christmas di Anonimo Inghese.
Quindi a seguire la Nova Schola Cantorum che ha eseguito i seguenti brani: Es ist ein Ros entsprugen di Mischael Praetorius; Habbi di noi pietà di Giovanni Girolamo Kapsberger; Nell’apparir del sempiterno sole di Juan de Soto de Langa; Improvvisamente sulla Bergamasca; Hanacpachap cussicuinin di Juan Pérez Bocanegra; Marizapalos a lo divino di Juan Cererols; Convidando esta la nosche di Villacio de Garcia de Zespedes. La parte finale: Cacha duo y a quatro e Cachua a vox y Bajo; canti di Anonimi del Perù.










