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Montefiascone, danneggiamenti alla via Francigena

di PIETRO BRIGLIOZZI –

MONTEFIASCONE ( Viterbo) – Tutte le forze politiche ed Associazioni ben pensanti, amanti veramente del proprio territori e dei beni che esso costudisce hanno mandato un forte segnale biasimando e detestando il danno che nella mattinata di questo sabato, 24 gennaio, si è perpetrato su uno dei più belli ed integri tratti della Via Francigena, circa un chilometro di basolato, nei pressi della frazione Paoletti. Come già annunciato a tutti i livelli con il coinvolgimento anche delle forze dell’ordine: Polizia Locale e Carabinieri Forestali, prontamente intervenuti per i dovuti rilievi con la stesura dei relativi verbali che dovrebbero finire sul tavolo del tribunale, come è stato riferito.

Una delle due ditte che sta svolgendo la cablatura del territorio per la famosa rete della fibra, questa mattina si è recata nella zona Paoletti ove esiste un lungo tratto della Via Francigena, ben conservata ed ha iniziato a scavare rimovendo diverse pietre della antica storica strada Romana e Francigena, bene e patrimonio d’inestimabile valore sotto ogni punto di vista; da quello storico a quello artistico, da quello patrimoniale e quello culturale, da quello artistico a quello dell’antica rete viaria dell’Impero Romano. Di fronte ai gravi fatti perpetrati i responsabili dell’Associazione Via Francigena ed i responsabili di alcune forze politiche, si sono rivolti immediatamente ai responsabili del Comune segnalando l’accaduto, volendo sapere se erano al corrente e richiedendo altri chiarimenti riguardanti i dovuti permessi, compreso quello della Soprintendenza delle Belle Arti, che la ditta avrebbe dovuto avere per la realizzazione del suddetto intervento. La risposta non solo è stata negativa, ma hanno asserito di non saperne nulla. Fatto gravissimo che ha scatenato la forte reazione che tutt’ora è in atto visto che l’accaduto è stato portato a conoscenza degli alti Parlamentari locali che siedono nel Consiglio Regionale e nelle due Aule Parlamentari.

 Qualcuno non si meraviglia in quanto pensa alla situazione in Via della Stazione che è stata solcata da due mesi e, nonostante le ripetute lagnanze della popolazione residente e dei Molti pendolari, provenienti dai paesi del bacino del Lago,  che usufruiscono dei treni diretti su Roma, la ditta esecutrice dei medesimi lavori ancora non ha provveduto a ripristinare in modo definitivo, i solchi longitudinali e trasversali  interessati.

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