di PIETRO BRIGLIOZZI-
MONTEFIASCONE (Viterbo)- E’ passato qualche mese da quando i due alberi nell’aiuola dell’incrocio della nuova statale Cassia con Via Cassia Vecchia che porta alla locale stazione ferroviaria FS, sono stati abbattuti e messi a terra da un forte vento abbattutosi nella zona.
I cittadini della zona, speravano che, chi di dovere avrebbe provveduto, in tempi brevi, visto che si parla tanto di ecologia e salvaguardia dell’ambiente, operando concretamente con sintonia con questi principi, avrebbe provveduto a mettervi a dimora nuove piante magari di altro genere, più adatto a quell’aiuola in modo da non danneggiare il fondo delle due strade ed al tempo stesso non costituire un pericolo per la circolazione automobilistica.
Il pensiero dei cittadini è ammissibile e di buon accortezza ecologica in quanto, in questi mesi, è in atto la stagione invernale, molto propizia per la messa a dimora della piante di ogni tipo. Siamo entrati in primavera e nulla è stato fatto, cui questa piantumazione è ormai rimandata al prossimo autunno inverno, con la speranza che chi di dovere, oltre a riempirsi la bocca con il termine “ecologia iperuranica”, facesse atti concreti.








