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Montefiascone, grande successo per il Presepio dei bambini

di PIETRO BRIGLIOZZI –

MONTEFIASCONE ( Viterbo) – Sotto il titolo di “Un Bambino tra i bambini”, avente come attori che hanno incarnato i vari personaggi, i bambini del laboratorio teatrale “Bambini in Teatro” ed alcuni delle scuole primarie del Istituto Comprensivo Anna Molinaro, che è stato ringraziato, la prima uscita del presepio vivente, che, sotto la guida della maestra Gianna Scoponi con la collaborazione della Pro Loco, si è svolta nei splendidi e suggestivi locali dell’antico monastero delle Suore del Divino Amore, fondate dal venerabile Card. Marco Antonio Barbarico in Montefiascone, ha avuto un grande successo, suffragato dalla grande presenza dei visitatori durata circa un paio d’ore. Il settore tecnico delle luci e musiche natalizie di sottofondo, come ha annunciato la Scoponi nel suo discorso, sono state curate dal sig. Lorenzo Mariottini. C’è da sottolineare, che nell’allestimento dei vari locali, ove sono state collocate le scene del presepio, hanno partecipato anche alcune famiglie che risiedono in Via Malatesta.

Una nuvola di persone, tra le quali ovviamente non poteva mancare la madre superiora locale suor Julie Quinatadcan e le sue altre consorelle, la presenza della madre Generale, suor Rosa Abregu  appositamente venuta da Roma. Erano presenti anche la sindaca Giulia De Santis, gli assessori Carla Mancini e Luciano Cimarello, il presidente del consiglio comunale, Marco Frallicciardi, il consigliere di minoranza Massimo Ceccarelli. La sindaca, nel suo intervento, ha manifestato a tutti i presenti il suo apprezzamento per tutto il lavoro e l’impegno profuso dai bambini, sotto la sapiente guida della maestra Gianna Scoponi, perchè la manifestazione riuscisse nel migliore dei modi. La sindaca ha anche espresso la sua soddisfazione per la scelta del monastero delle suore per la sacra rappresentazione. Ha ringraziato anche le suore, poiché in questo modo hanno reso visitabile la parte più antica di questo monastero che racconta anni di storia della città, in modo peculiare la vita e la spiritualità del suo Fondatore, Card. Barbarico, per il quale è incorso la causa di santificazione.

L’intera manifestazione presepistica ha avuto tre momenti significativi: una prima parte, all’esterno, nell’orto del monastero, ove tutti i personaggi si sono presentati mettendo in scena piccole atti preparatori alla seconda fase, il presepio vero e proprio all’interno dei locali. Dopo circa due ore, si è avuta la terza fase, quando tutti i personaggi del presepio hanno abbandonato le loro postazioni e, in corteo, si sono recati presso la gradinata maggiore che dà accesso al palazzo comunale, ove, hanno completato l’albero di Natale, appositamente ivi preparato, con la posa delle famose palline; il tutto in legno.

Contemporaneamente all’accensione dell’alberello, molto suggestivo, nel buio della sera, sono state accese anche le luminarie all’interno della Città. Luminarie molto vivaci con una spiccata peculiarità che le ha rese molto belle ed apprezzate dai cittadini.

Questa sacra rappresentazione avrà una seconda uscita il ventotto di Dicembre ed una terza il sei Gennaio duemilaventisei, con le stesse modalità logistiche; dalle sedici del pomeriggio fino alle diciotto e trenta.

                                                                                  Pietro Brigliozzi                        

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