di PIETRO BRIGLIOZZI-
MONTEFIASCONE (Viterbo)- Nella mattinata di questo sabato, 21 Marzo, l’A. N.M.I.G, sezione di Montefiascone, si è vestita a festa; alla presenza del Presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, della sindaca di Montefiascone Giulia De Santis, del delegato alla cultura della medesima Amministrazione Comunale, Renato Trapè, del Presidente Nazionale ANMIG, Claudio Betti, di Sua Ecc.za Mons. Fabio Fabene, Arcivescovo titola di Montefiascone, Il sig. Gianfranco Lanzi, Presidente della locale sezione ANMIG, con la collaborazione logistica-operativa del suo Vice Mario Tofanicchio, che ha fatto da conduttore e moderatore della conferenza, è avvenuta l’Inaugurazione della ristrutturata sede storica, sede dell’Associazione.
Un folto pubblico di simpatizzanti ed altre persone che gravitano intorno all’Associazione, della quale non se ne discute ne il prestigio, ne l’opra di bene che porta avanti fin dal dopo guerra, hanno riempito la sala delle conferenze, rendendo l’evento ancora più importante.
Dopo i saluti ufficiali di benvenuto ed accoglienza a tutti gli intervenuti del presidente Gianfranco Lanzi, ha preso la parola il delegato comunale alla cultura Renato Trapè che ha molto ben espresso la descrizione del palazzo Pennoni ove ha sede, oggi inaugurata, l’Associazione. Il Trapè tra i vari aspetti affrontati nel descrivere la struttura architettonica del palazzo, giustamente, non si è risparmiato dal sottolineare anche il valore storico e culturale che il palazzo ricopre nel contesto ed a merito della città di Montefiascone. Sono seguiti brevi interventi di tutte le altre personalità presenti, già citate. Ha chiuso la serie degli interventi sua Ecc.za Arciv. Mons. Fabio Fabene che ha effettuato anche la benedizione dei locali.
Altro elemento che è stato sottolineato, quale parte importante della cerimonia, è stato l‘annuncio dell’istituzione, all’interno della sede, di una biblioteca specializzata sull’argomento delle due grandi guerre che hanno caratterizzato molto negativamente il secolo ed il millennio scorsi. Una sede, una Biblioteca che intende essere un punto di riferimento specifico per tutti coloro che intendono sapere e peritarsi su questi due tragici eventi bellici.
A chiusura dell’evento c’è stato anche un momento conviviale durante il quale sono stati espressi molti pareri e considerazioni favorevoli a questa importante iniziativa, che contribuirà alla crescita della conoscenza della storia passata; di quella storia quale “Magistra Vitae”.








