Montefiascone, sanzionato 32enne per aver causato un incendio sulle rive del lago di Bolsena

MONTEFIASCONE ( Viterbo) – A Montefiascone i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno sanzionato un cittadino moldavo per aver causato incautamente un incendio durante la notte del fine settimana. Nello specifico una pattuglia del servizio di pronto intervento è intervenuta, a seguito di segnalazione da parte di alcuni cittadini al 112, presso il lungolago in località Monte Rotondo in prossimità di un noto ristorante, in quanto veniva segnalato un incendio di una porzione di un canneto. Gli operanti hanno accertato che un soggetto ignoto, già allontanatosi dal luogo, si era liberato incautamente di un mozzicone di sigaretta ancora ardente che, a contatto con degli arbusti, aveva innescato l’incendio in questione. Gli accertamenti dei militari hanno permesso loro di individuare ed identificare il responsabile, un cittadino moldavo di 32 anni, che come detto è stato colpito da una sanzione amministrativa.
Si raccolgono quindi i frutti della sempre maggiore sinergia tra il Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo ed il Comune di Montefiascone, con la Compagnia Carabinieri e la Polizia Locale falisca che collaborano attivamente e in modo sempre più sistematico al fine di rendere più incisiva l’opera di controllo sull’osservanza delle disposizioni comunali, ricomprese tra l’altro nel regolamento di polizia urbana, volte al contrasto di tutte quelle condotte illecite che minano la civile convivenze ed il decoro urbano. L’intento è quello di dare maggiore seguito alle numerose segnalazioni da parte dei cittadini che lamentano un evidente diffondersi di condotte incivili e irrispettose del territorio e della comunità, implementando ulteriormente la sinergia tra le due istituzioni al fine di promuovere l’ordinata e civile convivenza, garantire la sicurezza dei cittadini, tutelare il decoroso svolgimento della vita cittadina, l’integrità del pubblico demanio comunale, l’ambiente e il benessere animale.

 

PRESUNZIONE DI INNOCENZA

Il soggetto indagato è persona nei cui confronti vengono fatte indagini durante lo svolgimento dell’azione penale; nel sistema penale italiano la presunzione di innocenza, art 27 Costituzione, è tale fino al terzo grado di giudizio e la persona indagata non è considerata colpevole fino alla condanna definitiva.

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