di PIETRO BRIGLIOZZI-
MONTEFIASCONE (VT) – Nel pomeriggio di ieri, lunedì nove Marzo, stante le pessime condizioni atmosferiche durante le quali tanta acqua mista con grandine si è abbattuta sul tutto il contado della città, una folla immensa di cittadini, quantificata intorno alle ottocento persone, ha gremito la concattedrale Basilica di S, Margherita per dare l’estremo saluto a Suor Giuseppina Cionco, che al di là di essere nata nella vicina Acquapendente, ha vissuto la sua vita nel monastero Istituto delle maestre Pie Filippine in Montefiascone. In detto glorioso Istituto, caratterizzato da una grande spiritualità basata sui principi religiosi, spirituali e mistici di S. Lucia Filippini, che insieme al beato Card. Antonio Barbarigo, diedero un impulso di alta religiosità a tutta la città, con la diffusione di quella catechesi semplice che Lucia volesse viva tra la gente. Religiosità concreta che la giovane Lucia spargeva con il suo semplice camminare per la vie di Montefiascone, oltre che con la parola e l’opera concreta, istruendo le fanciulle della città, sia in senso religioso, sia in quello culturale sia in quello attitudinale. Suor Giuseppina Cionco, novella Lucia, nella sua vita non ha fatto altro che seguire ed attuare quotidianamente e con estrema convinzione i dettami ed il testamento spirituale lasciati dalla sua Fondatrice, Lucia Filippini. Suor Giuseppina, sapeva inculcare a chiunque incontrasse, sia sulla sua strada che nei bambini della scuola, gioia di vivere, cordialità nei rapporti interpersonali, affabilità di rapportarsi con gli altri. Suor Giuseppina poteva fare tutto questo per l’alta spiritualità che era in Lei. Così, ora, la gente ha voluto ringraziarla per la Fede verso la quale ci ha spronato, per la Speranza che ci inculcato, per l’Amore Cristiano che ci ha insegnato. Chi scrive ne ha fatta esperienza personalmente. Dopo la Santa Messa, molti bambini ai quali Giuseppina aveva fatto scuola, hanno espresso in modi diversi ed in mille maniere la loro riconoscenza con la lettura di piccoli pensieri pieni però di tanto affettuoso sentimento, mentre la numerosa folla che riempiva ogni angolo della Basilica ascoltava con attenzione riversata in un profondo silenzio che s’indentificava con la fragorosa venerazione ed il chiasso assordante che accadeva nella aule della scuola, in Montefiascone, Via Ruben Rubbi, numero diciannove.








