di PIETRO BRIGLIOZZI –
MONTEFIASCONE ( Viterbo) – Può sembrare strano, ma a Montefiascone tutto succede anche l’inverosimile.
Lungo la statale Cassia, nei pressi della curva di Montisola, famosa per gli innumerevoli incidenti mortali verificatesi nel passato, prima dell’installazione dell’attuale impianto semaforico di protezione della stessa, sul tratto a nord, appena fuori della popolosa frazione di Zepponami, è diverso tempo che c’è un segnale del settore segnaletica verticale, che, per l’attuale posizionamento non si capisce cosa rappresenti per gli automobilisti, e quindi è un motivo di alta distrazione per i guidatori. Scendendo da Montefiascone verso Viterbo, del suddetto segnale, si vede la parte dietro, senza riferimento alcuno; salendo da Viterbo verso Montefiascone si vede la parte corretta ma il segnale non si trova sulla destra, della careggiata, come prescrive il codice della strada, ma sul lato della carreggiata opposta. Il segnale indicante la velocità obbligatoria di cinquanta all’ora, era stato posto per segnalare la velocità da tenere in quel tratto sia per la pericolosità della curva che per l’abitato che viene subito dopo, quindi, logica vuole, che la parte giusta si dovrebbe leggere scendendo da Montefiascone verso Viterbo. Ogni qualvolta, che chi ne ha competenza, intervenisse per ripristinare la corretta posizione del segnale, è sempre troppo tardi.





