Università Unimarconi

Montopoli di Sabina, trovato alla guida con la patente scaduta, rifiuta l’alcoltest e il drugtest e si scaglia contro i carabinieri

MONTOPOLI DI SABINA- Pochi giorni fa, nel tardo pomeriggio, un cinquantenne del posto è stato notato, da un Carabiniere libero dal servizio, mentre procedeva, a bordo della sua autovettura, in direzione del centro abitato di Montopoli di Sabina a velocità sostenuta e zigzagando.
Considerate le manovre di guida pericolose per la sua e l’altrui incolumità, al fine di evitare eventuali sinistri stradali, il militare ha deciso di fermarlo e procedere ad un controllo.
Dopo essersi qualificato come appartenente all’Arma dei Carabinieri ed aver chiesto i documenti identificativi, l’uomo, per tutta risposta, ha assunto un atteggiamento aggressivo proferendo frasi offensive nei confronti del militare che veniva anche ripetutamente strattonato.
Il Carabiniere ha subito allertato la Centrale Operativa chiedendo supporto. Sul posto è giunta una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Poggio Mirteto che procedeva all’identificazione del fermato. Durante il controllo questi, in evidente stato di alterazione, si è però scagliato anche contro un secondo militare il quale, con non poche difficoltà, è riuscito a sottrarsi all’aggressione.
Riportato alla calma, l’interessato ha poi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti relativi all’eventuale uso di sostanze stupefacenti e di bevande alcooliche.
Dai successivi accertamenti è poi emerso che egli si era messo alla guida nonostante avesse la patente scaduta: il documento è stato pertanto immediatamente ritirato e l’autovettura temporaneamente affidata ad una depositeria.
L’uomo è stato immediatamente dichiarato in stato di arresto e condotto presso la sua abitazione ove è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Contestualmente è stato deferito alla Procura della Repubblica di Rieti, nonché segnalato alla locale Prefettura, per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici.
I militari aggrediti sono stati invece costretti a ricorrere alle cure mediche presso il Sevizio di Continuità Assistenziale dell’ASL di Poggio Mirteto senza che, fortunatamente, venissero riscontrate lesioni.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

 

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