Moricoli a Sbottonati: “La Macchina di Santa Rosa a Natale mi piace. Sul regolamento per i fondi alle associazioni tutti saranno soddisfatti”

Gianmaria Santucci (Fondazione) storce il naso. In città la burrasca rischia di diventare tormenta. “Buono il regolamento che abbiamo approvato per l’assegnazione dei contributi alle realtà culturali. Mi piace anche l’idea delle Macchine di Santa Rosa in piazza a Natale”, questa la prospettiva Moricoli (Sel) sugli ultimi sviluppi del fronte Cultura al Comune di Viterbo. Agli antipodi Gianmaria Santucci (Fondazione). A pochi giorni dalla burrasca sull’idea di mettere il “Campanile che cammina” nelle piazze viterbesi durante le festività natalizie, burrasca che lascia sul campo un paio di querele e sconfinati commenti su facebook, gli Sbottonati tornano a parlare degli ultimi sviluppi.

Puntata, quella di questo lunedì 11 novembre, piuttosto movimentata. Simone Carletti e Roberto Pomi hanno raccolto i pareri in circolo a Palazzo dei Priori. Da una parte il capogruppo di Fondazione, forza d’opposizione, Gianmaria Santucci e dall’altra l’esponente di Sel Paolo Moricoli. Due i piatti serviti, come antipasto proprio la questione “Macchine di Natale”. Come primo invece è pronto per essere sfornato il regolamento con il quale l’assessorato alla Cultura andrà a determinare i contributi alle varie realtà operanti nel settore. Piccolo flashback: nelle scorse settimane le associazioni sono state contattate dall’assessore Barelli e dal sindaco Michelini con la proposta di partecipare alla stesura del regolamento. In virtù di questo le stesse associazioni hanno presentato una serie di emendamenti alla bozza originaria messa a punto dall’assessorato. Si è quindi aperta la discussione in Commissione Cultura che si è chiusa con la bocciatura di gran parte degli emendamenti. Per Santucci la vicenda Macchine è ridicola. Lui che è stato assessore “provinciale” proprio alla Cultura non comprende la portata “rivoluzionaria” del progetto: “La Macchina di Santa Rosa ha il suo fascino nel trasporto, metterla in piazza ferma non ha senso. Non c’è, tra l’altro speranza, che possa funzionare da richiamo turistico”. Santucci storce la bocca anche sul regolamento contributi che già da questo martedì dovrebbe passare per il Consiglio comunale, per essere approvato. Diametralmente opposta la posizione di Moricoli: “Un regolamento che ci consentirà innanzitutto di pagare le cose vecchie e che permetterà di mettere a bando la maggior parte delle risorse, più della metà”. Quando i due conduttori fanno notare al consigliere che non è poi un così mirabolante risultato replica così: “ Ci valuterete sulla base di quello che succederà, se tra un anno le cose non vanno cambiamo regolamento”. Poi la notizia shock sulla cifra che il Comune di Viterbo sembra sia intenzionato a versare sul campo della cultura: “120mila euro di contributi per tutto l’anno. 60mila a discrezione dell’assessore e gli altri, di norma, a bando”. Carletti e Pomi fanno notare al consigliere, membro della commissione Cultura, come le associazioni cittadine siano state coinvolte nella scrittura del bando per poi, alla prova dei fatti, vedersi bocciato l’intero spirito apportato. La prospettiva Moricoli suona essenziale come un quadro di Fontana: “Una parte degli emendamenti proposti dalle associazioni sono stati accolti e quelli che non era possibile accogliere no”. La domanda di chiusura è su Barelli: “E’ un buon assessore?”. Moricoli: “E’ assessore simpaticissimo, se sarà buono ve lo dico tra un anno. Per ora sto alla finestra e aspetto. Per ora ha potuto fare poco, a parte l’operazione Ferento. Per alcuni effetti positiva e altri no. Comunque la Macchina di Santa Rosa a Natale mi piace”.

   

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