di REDAZIONE-
VITERBO- La procura di Civitavecchia ha aperto un fascicolo per istigazione al suicidio contro ignoti in relazione alla morte di Maria Messenio e Pasquale Carlomagno, genitori di Claudio Carlomagno, detenuto con l’accusa di aver ucciso la moglie Federica Torzullo. Gli inquirenti stanno valutando il contesto in cui è maturato il gesto estremo, anche alla luce dei messaggi e dei commenti apparsi sui social network nei giorni successivi all’arresto del figlio.
Secondo quanto emerso, la coppia viveva una situazione di forte disagio, aggravata dall’esposizione mediatica legata al femminicidio. Pur non essendo mai stata indagata, sui social i due coniugi sarebbero stati più volte indicati come responsabili morali per quanto accaduto, elemento ora al vaglio della magistratura.
Nel frattempo, nel carcere di Civitavecchia, Claudio Carlomagno è stato informato della morte dei genitori da personale sanitario dell’amministrazione penitenziaria. Successivamente è stato posto in isolamento e sottoposto a sorveglianza a vista, in quanto ritenuto a rischio suicidario.
Le indagini proseguono per accertare se e in che misura l’odio pubblico e la pressione mediatica possano aver influito sulla decisione della coppia.




