di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Patrizia Natale, presidente del Consorzio Teatro Tuscia, dopo avere appreso la triste notizia della scomparsa di Claudio Cavalloro, mi ha contattata per scrivere un ricordo del fotografo, che tanto amava Il Festival di Ferento.
Il ricordo è nitido e con vero piacere, provo a descrivere l’atmosfera che si vive nel sito di Ferento durante il Festival. Claudio con altri giornalisti e fotografi, era una presenza costante nella programmazione.
L’arrivo a teatro, sempre in anticipo per scambiare un saluto con gli “amici”, mangiare qualcosa ed aspettare, sempre con un occhio vigile al pubblico per “rubare” qualche immagine o una breve intervista agli attori protagonisti dello spettacolo.
Con lui si parlava un po’ della rappresentazione, mentre auspicavamo buone luci, quell’illuminazione morbida, con la speranza per poter effettuare delle buone foto da lasciare a Patrizia a corona dell’articolo che subito dopo spedivamo nelle singole redazioni, per fissare i migliori momenti dello spettacolo.
Abbiamo ricevuto sempre un grazie dagli organizzatori e Claudio sapeva rivolgersi, con un sorriso e i suoi modi pacati, a tutti coloro che lo avvicinavano.
Tornare quest’anno a Ferento, non sarà semplice, mancherà la sua presenza come persona che manifestava la sua passione;
Patrizia Natale e tutto lo staff si unisce per dire “grazie” ad una bella persona capace di lasciare un segno sincero nelle persone incontrate lungo il cammino.




