di CHIARA TOSARONI-
VITERBO- Musica, spettacolo e cultura diffusa. La città di Viterbo si prepara a salutare il 2025 con un ricco programma di eventi. Gli appuntamenti del 31 dicembre e primo gennaio sono stati presentati, questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori.
Ad aprire l’incontro è stato il vicesindaco e assessore alla Capitale europea della cultura, Alfonso Antoniozzi, che ha sottolineato il lavoro corale dell’amministrazione nell’organizzazione delle iniziative legate alle festività, frutto di una collaborazione trasversale tra assessorati e realtà del
territorio.
Nel dettaglio degli eventi del 31 dicembre è entrata l’assessora alla Promozione e valorizzazione delle tradizioni e della cultura locale, Katia Scardozzi, spiegando come il Capodanno torni quest’anno a Piazza della Rocca con una proposta capace di abbracciare più generazioni, grazie a un mix di musica, spettacolo e intrattenimento.
Il via è previsto alle 22, con ingresso libero e palco allestito davanti a Porta Fiorentina. La serata si aprirà con un dj set a cura di Praja on Tour, che farà da introduzione all’esibizione dei Gemelli Diversi. A seguire, spazio al dj set della Discoteca HIT. A rendere ancora più suggestiva l’atmosfera, un’area scenografica di circa 15 metri dedicata a fontane danzanti e giochi di luce.
Sugli aspetti organizzativi si sono soffermati Marco e Matteo De Mutis, gestori della Discoteca HIT. Marco De Mutis ha evidenziato l’emozione e il senso di responsabilità nel proporre un evento pensato per tutte le età, sottolineando come musica e spettacolo, dalle esibizioni live alle fontane danzanti, siano stati studiati per offrire un’esperienza coinvolgente e di qualità. Matteo De Mutis ha
rimarcato come il Capodanno 2025 punti su arte, inclusione e valore culturale, con artisti simbolo degli anni Novanta e Duemila e un importante corollario scenografico.
Spazio, poi, al concerto del primo gennaio al Teatro dell’Unione, promosso come da tradizione dalla Fondazione Carivit, insieme al Comune. L’appuntamento, è stato spiegato, vuole accendere i riflettori sulle eccellenze artistiche del territorio. Protagonista di quest’anno sarà la Tuscia Jazz Orchestra con il progetto Italian Songbook.
Il presidente della Fondazione Carivit, Luigi Pasqualetti, ha ricordato come le proposte della Fondazione nascano sempre in sinergia con le istituzioni cittadine, richiamando anche iniziative di carattere sociale come il “biglietto sospeso”, inizialmente pensato per le famiglie fragili e oggi
esteso anche ai pazienti oncologici. L’ingresso sarà a offerta libera e il ricavato verrà interamente devoluto alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Viterbo, per l’acquisto di un mezzo destinato al trasporto di persone con disabilità.
A completare il quadro, il segretario della Fondazione Carivit, Emanuele Fulvi, ha richiamato l’esperienza ormai consolidata del concerto di Capodanno, giunta al quarto anno.
Dal maestro Enrico Mianulli e dal compositore Stefano Vullo, è stato spiegato come, per l’occasione, il progetto jazz punti a coniugare tradizione e sonorità moderne, reinterpretando brani noti del cantautorato italiano in chiave contemporanea, per avvicinare un pubblico sempre più ampio.
I biglietti per il concerto del primo gennaio sono già disponibili presso il botteghino del Teatro dell’Unione.








