Nasce il Nuovo Centrodestra, l’ufficializzazione il 7 dicembre alla prima convention. Intanto a Viterbo la prima presentazione

L’Italia ha un Nuovo Centro Destra, che sarà ufficializzato alla prima convention nazionale del 7 dicembre. Ma a Viterbo Andrea Scaramuccia,scaramuccia-sabatini-allegrini Laura Allegrini e Daniele Sabatini hanno voluto presentare già questo progetto politico. “Non è un passaggio facile – ha esordito Scaramuccia – Qualcuno ci ha dato erroneamente degli estremisti . Le valutazioni fatte si basano su due aspetti: il primo a livello nazionale, in quanto siamo rimasti sconvolti da alcune situazioni: non si

tende a mettere al centro il cittadino, i giovani. In una situazione in cui il Pil è un disastro ed in cui la crisi ci sta mangiando, vedere partiti che chiedono le elezioni mi ha dato fastidio. C’è la necessità di fare riforme concrete. Andare alle elezioni oggi – ha proseguito Scaramuccia – significaandrea-scaramuccia metterci completamente a terra. Ho apprezzato il discorso di Alfano, Augello, che hanno appunto sottolineato l’inutilità di andare a nuove elezioni oggi. Facciamo la riforma elettorale e poi si potrà pensare al voto con la possibilità di avere un Governo più stabile”. scaramuccia-sabatini-allegrini2

Scaramuccia ha poi affermato come a livello locale, sia molto importante che il consigliere regionale Daniele Sabatini abbia aderito al Nuovo Centro Destra. “E’ evidente – ha aggiunto – che anche qui su Viterbo c’è la necessità forte di rinnovo totale”. Scaramuccia spiega anche come la sua candidatura a sindaco sia stata nel segno del cambiamento e come in fase di ballottaggio la decisione di appoggiare il centrodestra era ovvia, sia perché “siamo in quell’alveo politico” e poi perché abbiamo capito che “avere una giunta capeggiata da Michelini sarebbe stato un disastro per questa città, come stiamo vedendo”. “C’è un nuovo Centro destra che vuole proporre soluzioni innovative”. Scaramuccia ha poi elencato la serie di politici che hanno aderito al nuovo movimento, tra cui il vice segretario della Destra, Alberto Rossi, Umberto Ciucciarelli, “storico responsabile dell’organizzazione a cui va – ha detto Scaramuccia – un ringraziamento particolare”, Marco Zappa, Peppe Rea, Marco Feliziani, Piero Santamaria, Gianfranco Castellani e tanti altri. Un buon 80% della Destra ha seguito l’ex segretario.

Il consigliere regionale Sabatini ha quindi parlato di un ragionamento nel contesto di un quadro politico nazionale non solo basato sulla responsabilità. “Avremmo voluto evitare questa scissione poi avvenuta con la nostra fiducia al Governo e la caduta di Berlusconi.daniele-sabatini-primopiano In ogni caso – prosegue Sabatini – a gennaio ci sarebbe stata comunque la decadenza per interdizione del senatore Berlusconi. Si sarebbe così creato un Governo di sinistra radicale. Quindi, ci saremmo trovati di fronte ad un Governo di sinistra, quella vera”. Sabatini analizza poi il contesto locale: “Abbiamo la possibilità di riunire una comunità che ci ha contraddistinto. Oggi sono particolarmente contento che questa comunità si possa rinsaldare sia a livello umano che politico. Tutto ciò mi dà una rinnovata carica”.

Per quanto riguarda la prima convention nazionale del 7 dicembre Sabatini ha poi informato che stanno già organizzando dei pullman da Viterbo per raggiungere Roma. “E’ un progetto – ha concluso – che ci vede convintamente aderenti. Qui c’è la Destra che nel Centro Destra esprime una comunanza di idee, valori interessi, che riguardano il nostro territorio”.

La senatrice Laura Allegrini ha esordito ringraziando Scaramuccia per l’invito e definendo una sorta di “rimpatriata” l’incontro di stamani. “Rivendichiamo con forza – ha proseguito – che le cose fatte nella città negli ultimi 20 anni, sono state fatto a traino del centrodestra viterbese. Questo è un momento fondativo – ha ribadito – nel quale i valori si ritroveranno nell’atto costitutivo del 7 dicembre”.

La senatrice ha poi parlato di chi, autonomamente, ha preso la decisione di cambiare il nome del partito in Forza Italia. “Non ci sentiamo inquilini di serie B- ha affermato – Il Nuovo centrodestra non si candida come piccola forza, ma come una grande forza che sta nel partito europeo”. Ha poi aggiunto: “Nessuno se ne è andato, nessuno ha tradito. La nostra assenza è stata dovuta ad un partito divenuto leggero, che non aveva più le sezioni, il legame con il territorio.

Ritrovare il contatto con il territorio è un elemento centrale di questa organizzazione. E’ anche un partito meritocratico, con dei bravi referenti sul territorio. Ed anche un partito che ha una grande visione europea, in cui ci ritroviamo tutti insieme nei valori centrali. I nostri valori sono praticati, non predicati”.

Allegrini ha poi precisato che si tratterà di “un partito agile con una dinamica generazionale di osmosi”. “Faremo riforme istituzionali, la riforma elettorale, perché si rischia di andare a votare con la stessa legge. Il problema principale – ha concluso – è economico, che si risolve quando le istituzioni funzionano”.

Riguardo al simbolo ed al nome definitivo poi Allegrini rimanda tutto al 7 dicembre. Ed intanto le adesioni aumentano sia in Comune che in Provincia di Viterbo.

“Ci stanno osservando con grande attenzione”- ha chiosato Sabatini.

“C’è un forte entusiasmo –ha osservato Allegrini – Non è importante da dove si viene, ma da dove si va insieme. Lo spettro è il partito verticistico, unico ed il bello di questo partito è che c’è una dialettica per arrivare ad una sintesi comune”.

   

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