“Natale in arte”, al Museo della ceramica di Viterbo

arteUna mostra di artigianato artistico, una conferenza che illustrerà l’affascinante mondo della ceramica , due concerti jazz seguiti da una degustazione di prodotto tipici natalizi e una serie di visite guidate gratuite, dal venerdì alla domenica, per scoprire il patrimonio artistico conservato nel Museo di Palazzo Brugiotti.

Sono gli appuntamenti di “Natale in arte”, la rassegna in programma da domani fino al 5 gennaio al Museo della Ceramica della Tuscia, organizzata dalla cooperativa Girolamo Fabrizio in collaborazione con la Fondazione Carivit, la Cna e il Comune di Viterbo.

Una manifestazione che giunge quest’anno alla sua seconda edizione e che, come ha sottolineato questa mattina nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento, il presidente della Fondazione Carivit, Mario Brutti, è stata pensata per “mettere in risalto la creatività, che è una delle grandi risorse di cui il territorio è ricco e per dare un importante segnale di rinascita e vitalità al centro storico di Viterbo, in un clima di crisi. Una rassegna che rappresenta – ha spiegato il dottor Brutti – un esempio di cosa ognuno di noi può fare nel proprio ambito di competenza per far vivere la città anche attraverso piccoli eventi come questo”.

Il cartellone di “Natale in arte” si inaugura domani con l’apertura della mostra “Artigianato artistico al femminile” che espone nei saloni del Museo una selezione di opere di Lucia Maria Arena e Patrizia Sampogna, vincitrici dell’edizione 2013 del concorso “Forme e colori della Terra di Tuscia”, promosso dalla Cna. In mostra alcuni dei pregevoli lavori di Lucia Arena che da anni porta avanti, con passione, l’attività di una storica bottega viterbese, l’antica legatoria Viali, nata nel 1891. Il carattere rigorosamente artigianale di questa storica legatoria è rimasto intatto negli anni e tuttora la bottega offre ai cultori del genere rilegature in pelle e pergamena, restauri, album fotografici e altri preziosi manufatti che nel 2011 hanno fatto ottenere il riconoscimento da parte della Regione Lazio di “Impresa ad elevato valore estetico e culturale”. Accanto alle pregevoli opere della Legatoria, i lavori in ceramica di un’altra artista, Patrizia Sampogna, che sperimenta attraverso questo materiale modalità espressive sempre personali.

Il 15 dicembre si passera dall’artigianato artistico al femminile alla musica jazz, con il concerto (alle 17) di Massimo Davola e del Trio Pianoless, formato da sax tenore, contrabbasso e batteria. Ancora note jazz, il 5 gennaio, sempre alle 17, con un altro grande personaggio che si è imposto nel panorama del sound afroamericano, Aldo Bassi.

I concerti saranno seguiti dalla degustazione di prodotti tipici natalizi della nostra terra.

Spazio anche all’aspetto teorico dell’arte, con la conferenza (il 19 dicembre alle 16.30) di Luca Pesante, archeologo e medievista che parlerà de “La ceramica della Tuscia tra medioevo e età moderna”. L’incontro è promosso in collaborazione con l’associazione Archeotuscia.

Una rassegna importante per valorizzare l’arte, dunque.

E a proposito di espressioni artistiche, ci sono alcune novità che riguardano il prossimo bando del concorso “Forme e colori della Terra di Tuscia”, che quest’anno festeggia il suo ottavo anno di vita. Tra queste – come ha ricordato Lucia Arena, artista vincitrice della scorsa edizione – la possibilità di esporre le proprie opere ma di vincere anche un premio in denaro, che è un ulteriore incentivo e uno stimolo a partecipare e produrre; un maggior coinvolgimento delle scuole e quindi dei giovani artisti e un modo di vedere l’artigianato “Con nuovi occhi” (come sottolinea il titolo del prossimo concorso) in un lavoro di stretta collaborazione tra artigiani e designer. Due figure importanti che creeranno in sinergia.

   

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