Nei primi nove mesi dell’anno, incremento del numero di imprese nella Tuscia

VITERBO – Per il terzo trimestre consecutivo la Tuscia registra un incremento nel numero delle imprese. È quanto emerge dall’analisi dei dati elaborati da Unioncamere e InfoCamera sulla natalità e mortalità delle imprese tra luglio e settembre 2017, secondo cui il tasso di crescita delle imprese nella provincia di Viterbo è pari al +0,33%, con 430 iscrizioni e 305 cancellazioni. La variazione è in linea con la media nazionale che presenta una tasso di variazione del numero di imprese del + 0,30%. Con questo incremento il totale delle imprese presenti nel registro della Camera di Commercio Viterbo arriva alla fine di settembre 2017 a 37.799 unità.

Dall’analisi settoriale tra la fine del terzo trimestre 2017 e lo stesso periodo dell’anno 2016, si evidenzia una variazione positiva nel comparto agricolo, settore che rappresenta il 31,5% del totale delle imprese, ed uno stock di imprese cresciuto dell’1,1% nel periodo considerato. Le attività manifatturiere rappresentano il 5,6% del totale delle imprese, subiscono ancora un lieve calo pari al -0,66%, così come le costruzioni -1,4%, settore che rappresenta il 13,1% del totale delle imprese e che continua nella sua fase calante. Diminuzione anche nel comparto dei trasporti -1,6%, le attività finanziarie ed assicurative -2,2% e le attività immobiliari -0,2%.

Prosegue invece il rafforzamento delle attività dei servizi collegati al turismo con un +1,9%, e oltre il 6% del totale delle imprese presenti sul territorio. In crescita anche i servizi di informazione e comunicazione +3,6%, ed il noleggio e agenzie di viaggio +2,6%.

“La tendenza di fondo dell’ultimo periodo – dichiara Francesco Monzillo, segretario generale della Camera di Commercio Viterbo – ci sta chiaramente indicando che il settore primario e il terziario stanno cercando di trainare il sistema imprenditoriale viterbese, mentre sembra rallentare, e ciò fa ben sperare per il futuro, il trend discendente del settore secondario e delle costruzioni. Tutti elementi che stanno a indicare come lo scenario di fondo dell’economia e del sistema imprenditoriale del territorio stiano lentamente migliorando, con l’auspicio che abbiano riflessi positivi sull’occupazione e sui conti delle imprese”. Per quanto riguarda la forma giuridica in termini percentuali, nel terzo trimestre 2017 si registra una lieve diminuzione delle ditte individuali che passano dal 63,8% del 2016 al 63,4%, bilanciato da un aumento delle società di capitali che dal 16,9% crescono al 17,6%. Lieve calo per le società di persone che si attestano al 15,7%, invariate le altre forme in termini percentuali.

Tab. 1 – Percentuale di imprese per natura giuridica

 

FORME GIURIDICHE 2015 2016 1 trim. 2017 2 trim 2017 3 trim 2017
Ditte Individuali 64,8 63,8 63,6 63,5 63,4
Società di persone 15,9 15,9 15,9 15,8 15,7
Società di Capitali (spa,srl,sapa) 16 16,9 17,2 17,4 17,6
Altre Forme 3,3 3,3 3,4 3,3 3,3
Totale 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0

Fonte: Unioncamere-InfoCamere, Movimprese

 

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