Nel Lazio 51 Comuni non hanno presentato il Piano di protezione civile. In provincia di Viterbo sono Bomarzo, Graffignano, Sutri e Vetralla i comuni inadempienti. Il documento obbligatorio consente al sindaco di un Comune di predisporre e coordinare gli interventi di soccorso a tutela della popolazione e dei beni a rischio.
La Regione Lazio ha ritirato fondi per 571 mila euro stanziati a favore di 51 diversi Comuni del Lazio che non hanno presentato il piano di protezione civile comunale. Un documento importante per la sicurezza dei cittadini, visto che vi sono riportate le procedure operative di intervento per fronteggiare qualsiasi calamità attesa nel territorio.Dal 2016 la Regione ha previsto un contributo economico per le spese sostenute per il piano, con importi variabili tra i 6.000 e i 14.000 euro a seconda della popolazione residente. Tra l’altro, il documento in questione è obbligatorio, quindi tutti i Comuni sono tenuti ad averne uno. La determinazione emessa il 20 ottobre 2025 della Direzione Emergenza, Protezione Civile e NUE 112, parla che nonostante “i ripetuti solleciti”, ben 51 amministrazioni non hanno mai prodotto né comunicato alla Regione la redazione o l’aggiornamento del piano conforme alle linee guida regionali. Da qui la drastica decisione di disimpegnare 571 mila euro che erano stati previsti come supporto per la stesura del documento. Bomarzo, Graffignano, Sutri e Vetralla sono quindi fuori legge e non hanno diritto ai fondi per la Protezione civile. In provincia di Roma, hanno mancato la consegna del piano Arcinazzo Romano, Canterano, Capena, Cerveteri, Ciampino, Civitavecchia, Colonna, Fonte Nuova, Grottaferrata, Lanuvio, Licenza, Marino, Mentana, Montorio Romano, Nerola, Nettuno, Riano, Rocca Priora, Roccagiovine, San Cesareo, Santa Marinella, Subiaco, Velletri.A Latina, ci sono i Comuni di Aprilia, Cisterna, Formia, Gaeta, Rocca Massima, Roccasecca dei Volsci, Sabaudia, Sermoneta. In provincia di Frosinone troviamo Amaseno, Ceprano, Ferentino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Patrica, Piedimonte San Germano, San Donato Val di Comino, San Vittore del Lazio e Vicalvi. Infine, a Rieti sono stati ritirati i fondi destinati ad Accumoli, Borgo Velino, Mompeo, Poggio Nativo.







