Nepi, il sindaco Vita esprime solidarietà alla Pharmanepi dopo la contestazione di un genitore

NEPI (Viterbo)- Il sindaco di Nepi, Franco Vita scrive sui social: “La direttrice della PHARMANEPI mi ha comunicato quanto avvenuto l’altro ieri quando alcuni alunni della scuola primaria si stavano sottoponendo a tampone. Secondo quanto riferitomi un genitore ha contestato in modo vivace l’operato del sanitario tanto che sono dovute intervenire le forze dell’ordine. Un avvenimento increscioso che sinceramente non mi aspettavo. Tutti sappiamo che il tampone è un’analisi fastidiosa e i bambini lo avvertono in misura più evidente. Voglio ricordare ai genitori che l’amministrazione comunale, per venire incontro alle famiglie, in collaborazione con l’istituzione scolastica, ha offerto la POSSIBILITÀ di sottoporre a tampone gratuitamente i loro figli, fermo restando che ogni genitore è LIBERO di ricorrere ai laboratori regionali ( gratuiti ) o a quelli privati a pagamento. Ricordo che il più vicino laboratorio regionale si trova a Civitacastellana. Detto questo la PHARMANEPI, nella persona della sua direttrice, mi ha manifestato perplessità, dopo aver espletato gli impegni assunti, di continuare ad eseguire il servizio sanitario. Pur non avendo assistito a quanto accaduto e quindi non ne conosco la dinamica, credo che il genitore interessato debba chiarire il suo comportamento con i responsabili della PHARMANEPI e se fosse dovuto, chiedere anche le relative scuse. Per mio conto non posso che ringraziare la Pharmanepi , sempre disponibile ,con tante difficoltà, ad effettuare i tamponi, considerato che spesso vanno eseguiti entro le 24 ore dalla notizia di un positivo nella classe. Per questo ai responsabili della PHARMANEPI va la mia solidarietà”.

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