Nursing up: “Serie di anomalie nella gestione dei casi no vax, chiediamo di accedere agli atti della commissione”

VITERBO- Riceviamo da Nursing Up e pubblichiamo: “Come osservato anche dal Presidente OPI Viterbo, dott. Mario Curzi ( le scriventi O.O.S.S. hanno rilevano una serie di anomalie nella gestione di casi noti di no vax ed esonerati dal vaccino, che lascerebbero intendere una significativa ed ingiustificata variabilità nella valutazione dei singoli casi (peraltro rimasta, ad oggi, sconosciuta) e nei conseguenti provvedimenti, tanto che per situazioni analoghe venivano emessi provvedimenti diametralmente opposti.
Nel dettaglio, sono stati osservati casi di operatori sanitari e medici non vaccinati, che continuano a svolgere regolarmente il proprio servizio, mantenendo uno stretto contatto con i pazienti. Altri operatori sono stati invece trasferiti a due ore d’auto al giorno, altri ancora sono stati sospesi senza stipendio (anche in caso di situazioni familiari particolarmente gravose).
Non risultano inoltre i criteri adottati dalla ASL di Viterbo, in base ai quali sono state affrontate le predette situazioni, ed in alcuni casi (se non tutti) malgrado l’evidente possibilità di ricollocarli in loco, in smart working o con la possibilità di attivare una rotazione tra questi gli infermieri, che da decenni lavorano in prima linea, con altri assegnati ad una scrivania al primo incarico.
Poiché quanto descritto evidenzia:
– una palese discriminazione tra i lavoratori no vax ed esonerati dal vaccino;
– una palese discriminazione di alcuni lavoratori non vax rispetto agli altri che continuano ad operare in pieno contatto con i pazienti pur non essendo vaccinati;
– la sospensione o la ricollocazione estremamente penalizzante di alcuni operatori per i quali non sono stati evidentemente espletati sufficienti tentativi di ricollocazione idonea;
Le scriventi O.O.S.S. chiedono di accedere agli atti della commissione al fine di verificarne l’operato ed avviare, qualora ne ricorrano gli estremi, ogni azione necessaria a tutela dei lavoratori e dei pazienti.
Con la presente si chiedono gli atti della commissione Covid (in base alla normativa vigente) entrando nel dettaglio di tutti i casi esaminati al fine di verificare la correttezza del lavoro svolto dalla commissione COVID ASL VT ed eliminare ogni situazione potenzialmente discriminante e dannosa per gli operatori.
In attesa di immediata risposta. Si inviano distinti saluti”.
Il Sindacato degli infermieri italiani Confederazione Italiana Sindacati Adetti ai Servizi

Print Friendly, PDF & Email