Oggi, 8 marzo, libera di essere donna…

di MARIELLA ZADRO –

VITERBO – Oggi 8 marzo, Giornata Internazionale della Donna, le consigliere alle pari opportunità Dominga Martines e Giulia De Santis del consiglio Provinciale, hanno organizzato un incontro presso la sala di Palazzo Gentili per conversare sul tema:” Libera di essere Donna…nella scuola…nella società…nel mondo del lavoro”.

È stato il presidente della Provincia Alessandro Romoli, ha salutare la platea:

“Voglio ringraziare per la collaborazione, la consigliera Martines, da poco inserita nel nostro consiglio, che si è adoperata per volere oggi questa iniziativa. Ritrovarci qui è motivo di riflessione. Non è una ricorrenza felice. Essere uomini è più facile, la donna deve sempre dimostrare di più rispetto ad un uomo. Le istituzioni devono operare per togliere quei retaggi culturali, che nei confronti della donna, sono ancora presenti. È nella persona, dove dobbiamo fondare la vera parità”.

A seguire i saluti del questore Fausto Vinci:

“Mi dispiace vedere pochi uomini presenti e spero che il prossimo questore di Viterbo, sia una donna. Io sarei contro queste frasi di circostanza; purtroppo, gli incarichi decisionali vedono le donne in posizione di svantaggio. In questi anni abbiamo fatto un percorso interessante, dovrebbe essere una cosa normale parlare di parità di genere. L’amministrazione nella veste del presidente Romoli è molto sensibile nell’ affrontare questo delicato problema. Il percorso non è ancora terminato”.

Il prefetto Gennaro Capo, dopo aver salutato e ringraziato gli organizzatori dell’incontro e fatto gli auguri a tutte le donne presenti, ha evidenziato: la Festa della Donna è soprattutto la celebrazione dei diritti civili.

Inoltre ha ribadito: gli ostacoli da affrontare sono molti e ci vorrà un maggiore impegno, da parte di tutte le autorità, per arrivare ad una maggiore parità di genere.

Presenti in aula il mondo dell’imprenditoria femminile  con la presidente della camera di commercio Giuseppina Polidori,  il mondo della scuola, rappresentato dalle dirigenti scolastiche, Paola Bugiotti per l’Istituto “P.Savi” e Stefania Fidanza per il liceo “Mariano Buratti”  per la UIL scuola la segretaria generale Silvia Somigli, Carla Centini presidente dell’associazione Ponte Donna , per il centro antiviolenza dell’Università degli Studi della Tuscia Valentina Mulà e diversi sindaci della provincia. Per l’amministrazione comunale, l’assessore alle pari opportunità Patrizia Notaristefano.

Ha moderato gli interventi la consigliera Martines ricordando in particolare che per la parità di genere, c’è ancora molto da fare perché la questione è puramente culturale. La scuola deve proporre progetti per lo sviluppo e l’affermazione dei diritti. Il mondo del lavoro deve valorizzare in egual modo, le potenzialità espresse dalle donne.

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