di MARIELLA ZADRO-
VITERBO- Oggi 2 ottobre, con la ricorrenza della festa del Nonni, è iniziato il Giubileo delle famiglie, un evento che vuole celebrare la bellezza della famiglia con tutti i suoi componenti.
In particolare riconoscere il ruolo fondamentale dei nonni e degli anziani, come custodi di memoria e testimoni di amore duraturo e soprattutto, promuovere il dialogo e l’incontro tra tutte le generazioni.
Don Luca Scuderi, Vicario Episcopale per la Pastorale della Famiglia e della Vita, Direttore Ufficio Pastorale Familiare, ha accolto insieme ad alcuni sacerdoti, i nonni che hanno affollato la cattedrale di San Lorenzo per partecipare alla Santa Messa celebrata dal vescovo Orazio Francesco Piazza.
“Grazie, per questa bella opportunità che ci sta offrendo la Diocesi, ha detto don Luca rivolgendosi al vescovo Piazza. Una giornata fresca, ma riscaldata dalla vostra presenza. Gli anziani sono una presenza che non solo custodisce le tradizioni e trasmette i valori, ma ci offre l’opportunità di arricchire le nostre famiglie”.
Presenti diversi rappresentanti d’ associazioni che operano nel sociale, una ricca delegazione della Misericordia, il consigliere comunale Paolo Moricoli e un gruppo dei Nonni e Nipoti.
Si sono alternati alle letture: Alberto Guerrini, Anna Maria Vallascas il diacono Alfredo Pacifici e Raffaele Donno.
A seguire il commento al vescovo Piazza: “Il Giubileo delle famiglie rappresenta un’occasione preziosa per rendere grazie al Signore per il dono della famiglia. Ringrazio don Luca che ha scelto questa giornata per iniziare questo Giubileo. Ricordare la festa degli Angeli Custodi con voi nonni. Oggi è una giornata bellissima, per dire Grazie al Signore per voi e per noi. Preghiamo per valorizzare maggiormente il ruolo insostituibile dei nonni e degli anziani, per sostenere le nuove generazioni nel cammino della fede. È un tempo d’ incontro, preghiera e festa che ci ricorda quanto sia bello e necessario vivere insieme la gioia del dono reciproco”.
In fine, ha concluso:” da questa giornata e dal Vangelo che abbiamo ascoltato, emerge una parola interessante: “custodia” ci deve aiutare perché è un messaggio interessante: abbiate il dovere di custodirvi, perché voi possiate custodire “
Il momento dell’offertorio, organizzato dal gruppo Nonni e Nipoti, ha visto la loro partecipazione per portare sull’altare dei simboli importanti: il grembiule da lavoro delle nonne, le verdure degli Orti Solidali, il libro delle fiabe e i giochi della tradizione popolare.
Al termine, prima della benedizione, è stata letta la Preghiera per i Nonni scritta da don Bruno Marini ed il vescovo ha distribuito ai presenti, un piccolo Angelo Custode di legno, in ricordo di questa festa.





























