Oggi è la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down

di MARINA CIANFARINI –

Ci sono storie che raccontano di un cromosoma in più, di qualche calzino spaiato, di nuove avventure e forte desiderio di normalità.

“Mia figlia arrivò dirompente con il suo fiocco rosa, a scardinare certezze e convinzioni, si fece subito spazio tra limiti e preconcetti. Da quando è al mondo, è una buona notizia che si rinnova ogni giorno.” Pensiero di un padre che ha accolto al mondo la sua bambina speciale.

Oggi è la Giornata Nazionale delle persone con sindrome di Down. Si mostra ogni seconda domenica di ottobre, da oltre dodici anni, rimarcando il desiderio di riflettere e abbattere i pregiudizi. La sindrome di Down non è spesso una buona notizia, faticosa e potente, ma la vita lo è, in ogni sua forma. Un cromosoma minuscolo nella sua realtà biologica, ma ancora gigante e invadente nella nostra mente.

“Siamo fatti diversi, perché siamo poesia” ( dal libro “Anna che sorride alla pioggia”)

E’ questa apparente diversità che spesso spaventa ma, se osservata con attenzione, diviene splendida normalità. Il tema della campagna di quest’anno è  “Guardiamoci negli occhi”. L’obiettivo è quello di invitare le persone ad andare al di là delle apparenze, scorgendo in quegli occhi espressivi, tutto il desiderio di una vita felice. Nessun bisogno speciale, quelli delle persone con sindrome di Down sono bisogni normali.

In questa giornata si parla di inclusione, nel tentativo di veder riconosciuti quelli che, per molti, sono traguardi comuni: frequentare la scuola, avere una famiglia, trovare un lavoro, tappe della vita considerate spesso impossibili a causa di alcuni stereotipi.

In 100 piazze site in oltre 28 città italiane, l’AIPD ( Associazione Italiana Persone Down) sarà presente con banchetti e materiale informativo. Offrirà tavolette di cioccolato biologico per sostenere progetti sul territorio.

Quel cromosoma in più che tanto spaventa le certezze è solo un’opportunità in eccesso per sognare. Oggi ne viene ricordata la grandezza.

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email