Oggi l’accensione del sacro fuoco di Bagnaia e de La Quercia

di WANDA CHERUBINI.

VITERBO – Mancano ormai poche ore all’accensione del sacro fuoco di Bagnaia e di quello de La Quercia in onore di Sant’Antonio Abate. Alle ore 18,30 di oggi, infatti, il focarone verrà acceso, come tradizione.

A Bagnaia,  il focarone ha origini molto lontane e la tradizione non si è persa neanche sotto la guerra. All’inizio il fuoco si accendeva su via Zuccari, davanti alla sacrestia. Era per lo più composto di qualche fascina ed i ragazzi facevano a gara a chi vi saltasse fuoco-bagnaia-2016-3-compressorsopra più in alto senza bruciarsi.  La sera dell’accensione del fuoco si andava in sacrestia per prendere le candele da donare il giorno successivo a Sant’Antonio e la mattina si benedivano gli animali. Inoltre, era ed è tradizione offrire ai bambini il biscotto di Sant’Antonio fatto a forma di cavalluccio.  Un gruppo di festaroli di Sant’Antonio decise poi di portare il fuoco in piazza. Parliamo di 50 anni fa.  E così fu realizzato in piazza XX Settembre. Era usanza, in passato, raccogliere le braci rimaste del focarone e portarle a casa per devozione. Grazie ai ragazzi del focarone, in tutto circa una sessantina, di età compresa fuoco-bagnaia-2016-compressortra i 18 ed i 30 anni,  con a capo un presidente ed un vice presidente,  la catasta di legna è diventata sempre più grande, tanto da raggiungere i 6 metri di altezza ed i 30 metri di circonferenza. Il gruppo che questa sera staccherà la bandiera posta in cima alla pira si prenderà l’impegno di realizzare il fuoco il prossimo anno. Prima dell’accensione, alle ore 17, si esibiranno gli sbandieratori di Vasannello. Una volta acceso,  il focarone brucierà tutta la notte. La domenica mattina saranno i vigili del fuoco a spegnere i carboni rimasti ancora accesi. Durante la serata di oggi si potrà cenere degustando un menu fisso fatto di salsicce, carne di pecora arrostita, porchetta e fagioli in umido. Non mancerà del buon vino ed anche i classici panini con porchetta e salsiccia. Imperdibile anche la musica: sul palco saliranno  alcune band, per allietare la serata, quali gli “Sbronzi di Riace”, gli “Rsc”, gli “Airon Mais”.
fuoco-santantonio-copertina2-compressorA pochi chilometri di distanza brucerà stasera un altro focarone, quello de La Quercia, la cui tradizione è più recente, rispetto a quella di Bagnaia. Il sacro fuoco si accenderà di fronte alla basilica della Madonna della Quercia. La grande pira è stata realizzata dai volenterosi componenti del Villaggio querciaiolo con la disponibilità e la collaborazione di alcune famiglie del posto, che hanno prestato l’uso dei mezzi agricoli e la stessa legna per comporre la pira.  Il focarone de La Quercia riserverà una sorpresa, come hanno fatto sapere gli organizzatori. Quindi non resta che attendere ancora qualche ora per sapere di cosa si tratti.

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