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Ondata di furti nella Tuscia, i sindaci incontrano il prefetto: “Controlli intensificati e massima collaborazione con i cittadini”

di REDAZIONE-

VITERBO- L’aumento dei furti e dei tentativi di effrazione registrati nelle ultime settimane in diversi comuni della Tuscia ha spinto sindaci e istituzioni a un confronto urgente in prefettura. Al tavolo del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto di Viterbo, hanno partecipato i primi cittadini di Canepina, Vignanello, Vallerano, Montefiascone e San Lorenzo Nuovo, territori particolarmente colpiti dall’ondata di criminalità.

Il sindaco di Canepina, Aldo Maria Moneta, ha riferito che prefetto e forze dell’ordine hanno confermato l’impegno a rafforzare le misure di prevenzione: pattuglie più presenti anche nei centri più piccoli e una collaborazione continua tra carabinieri, polizia e guardia di finanza. Moneta ha inoltre invitato i cittadini a segnalare ogni episodio sospetto tramite i canali istituzionali, evitando iniziative autonome.

Durante l’incontro sono stati analizzati i dati relativi al biennio 2024–2025, dai quali emerge una diminuzione generale dei reati, pur con un leggero aumento dei furti in abitazione attribuito agli episodi più recenti. Obiettivo del tavolo: migliorare il coordinamento e garantire una risposta più tempestiva sul territorio.
Per il sindaco di Vignanello, Federico Grattarola, il confronto ha dato risultati concreti: “I controlli saranno intensificati nei prossimi giorni. È fondamentale che i cittadini non intervengano autonomamente, ma chiamino subito il 112”.
Dalla sindaca di Montefiascone, Giulia De Santis, arriva un appello chiaro: evitare l’uso dei social per segnalare movimenti sospetti. “Facebook non è uno strumento di sicurezza: rischia di generare disordine. Le segnalazioni vanno fatte solo tramite i canali ufficiali”. De Santis ha espresso soddisfazione per la “sinergia immediata” tra prefettura, questura e comandi provinciali, definendola un segnale rassicurante per la popolazione.
Situazione diversa a San Lorenzo Nuovo, dove – come spiegato dalla sindaca Simona Fabi – non esistono comitati di quartiere, ma il controllo del territorio è stato rafforzato grazie alla collaborazione tra carabinieri, polizia locale e volontari della protezione civile. “Le ondate di furti non sono nuove, ma quest’anno l’allarme è stato più forte. Ho chiesto aiuto subito e la risposta delle istituzioni è stata immediata”, ha dichiarato Fabi. L’incontro in prefettura ha lasciato i sindaci soddisfatti: il messaggio condiviso è che la rete istituzionale c’è ed è pronta a intervenire, ma la sicurezza passa anche da una collaborazione responsabile dei cittadini.

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