Operatori sanitari e cittadini per migliorare la sanità nel Lazio

VITERBO- Riceviamo e pubblichiamo: ” Leggiamo con stupore e preoccupazione di conti in rosso nella Sanità del Lazio e dell’importante lavoro che il presidente, di concerto con la direzione regionale salute e integrazione socio sanitaria, stanno facendo per riportare ordine contabile nella gestione finanziaria del 2022.
Tale impegno di verifica e controllo, ha comportato probabilmente, un certo rallentamento delle iniziative programmatiche e di indirizzo in particolare sulle politiche del personale, fondamentali per il rilancio della sanità nelle ASL/Aziende ospedaliere della Regione Lazio.
Sarebbe utile, a parere della scrivente organizzazione sindacale, voltare pagina ed avviare un nuovo percorso, intervenendo sulle inefficienze strutturali ed organizzative, aggredendo le sacche di sprechi e di privilegi, in una logica più aziendalistica, che tenga nella dovuta considerazione, il costante rapporto tra costi e benefici reali per i cittadini.
Migliorare il Servizio Sanitario Regionale, per tutelare la salute dei cittadini e allo stesso tempo, valorizzare la professionalità delle decine di migliaia di operatori sanitari, tecnici ed amministrativi, superare la piaga del precariato ed incidere marcatamente sulla riduzione delle liste di attesa, attraverso anche l’implementazione di nuove tecnologie e lo sviluppo della medicina territoriale.
Su questi ed altri temi ricordiamo al Presidente della Regione Lazio, che questa organizzazione sindacale intende confrontarsi, nell’esclusivo interesse dei cittadini e dei lavoratori, richiamando la richiesta di incontro con la S.V, che ad oggi, è in attesa di risposta”.
Il Segretario Regionale Fials, Vittorio Ricci

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