Operazione Grisù: arrestati gli autori dell’incendio di una palazzina di Oriolo Romano

Il Capitano Carlo Scotti, comandante della Compagnia di Ronciglione, ha tenuto questa mattina una conferenza stampa nel corso della quale ha illustrato i dettagli dell’indagine che ha portgris-conferenza2ato all’individuazione degli autori dell’incendio doloso di un’abitazione in Oriolo Romano avvenuto il 6 settembre scorso. L’operazione, denominata “Grisù”, ha visto impegnati i militari del nucleo operativo della compagnia Carabinieri di Ronciglione con quelli

della stazione Carabinieri di Oriolo Romano. “L’incendio, da cui prende il nome l’indagine – ha spiegato il Capincendio-orioloitano Scotti – si propagò lo scorso settembre da una palazzina, coinvolgendo sei appartamenti, causando danni per 500 mila euro e l’inagibilità degli stessi edifici. L’indagine è durata circa 2 mesi – ha proseguito il Capitano – con pedinamenti e testimonianze per arrivare incednio-oriolo6a scoprire gli autori materiali dell’incendio in questione: si tratta di due uomini, M.F.I. di 18 anni di Bracciano, nullafacente pregiudicato e di B.A. di 64 anni, anche lui di Bracciano, pensionato. I reati loro contestati sono di traffico di droga, rapina aggravata, usura aggravata e concorso in incedio doloso”. Dalla perizia eseguita dai Vigili del Fuoco è stato possibile definire l’innesco dell’incendio, dovuto a del liquido infiammabile. L’incendio è partito da un appartamento, quello di R.A., di 36 anni, romano, pluripregiudicato. “L’incendio è stato causato come punizione – ha proseguito il Capitano Scotti – perché il soggetto in questione, R.A. non avrebbe pagato un debito di droga, che sembrerebbe tra l’altro non essere mai stata consegnata. Dopo l’incendio Roperazione-gris.A. si è autodenunciato per due scippi a Bracciano effettuati il 29 agosto ed il 5 settembre a danno di due anziane con M.F.I. Soltanto uno dei due andò a segno, visto che i malviventi riuscirono a strappare dal collo di un’anziana una collana d’oro, già smerciata ad un Compraoro per circa 500 euro e recuperata”. Il Capitano Scotti ha sottolineato la singolarità dell’evento incendiario, avvenuto in pieno centro, in via Sant’Annna e di pomeriggio. Tra l’altro c’erano anche delle bombole di gas che sono state prontamente messe in sicurezza. Gli autori materiali dell’incendio sono stati tradotti su disposizione dell’autorità giudiziaria mandante presso il carcere di Civitavecchia in attesa dell’interrogatorio di garanzia, mentre la parte offesa, autore degli scippi, si trova a piede libero. Il Capitano Scotti ha ringraziato l’autorità giudiziaria inquirente che in un breve lasso di tempo ha concluso le indagini consentendo l’arresto dei due pericolosi soggetti.

   

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