VITERBO – Lunedì 23 marzo, la Sala della Provincia ha ospitato l’inaugurazione ufficiale della settimana di scambio internazionale della Scuola Media “Luigi Fantappié”. Alla presenza della Dirigente Pamela Mezzasalma e dell’Assessore Rossana Giliberto, ha preso il via un programma che vede i nostri studenti protagonisti insieme ai partner del Collège Le Ferronay (Francia) e dell’Istituto Ies Doña Mencía Lopez de Haro (Spagna).
Dopo la tappa dei nostri studenti in Normandia di inizio marzo, la Fantappié accoglie ora 41 giovani ospiti** (25 francesi e 16 spagnoli), accompagnati dai loro docenti. Tra i banchi di scuola le lingue si intrecciano e i confini svaniscono, trasformando l’istituto in un laboratorio di cittadinanza europea a cielo aperto.
L’obiettivo va oltre il semplice potenziamento linguistico: si punta a creare legami umani profondi attraverso:
laboratori creativi e attività didattiche condivise in aula, un tour tra le eccellenze e le tradizioni della Tuscia, dalle Terme ai monumenti cittadini, fino a Civita di Bagnoregio e al Palazzo Farnese di Caprarola.
Ogni tappa è pensata per rendere questi studenti veri “ambasciatori” della nostra cultura nel mondo. L’Istituto Fantappié desidera rivolgere un ringraziamento speciale alle famiglie italiane che in questi giorni hanno ospitato con calore gli alunni partner francesi e spagnoli: la loro generosità e disponibilità sono state determinanti per la riuscita del progetto, contribuendo in modo significativo al percorso formativo e alla crescita personale di tutti i ragazzi coinvolti.
A coronamento di questa intensa settimana, il 26 marzo si è tenuta la cerimonia conclusiva dell’accoglienza, che ha visto la partecipazione della sindaca Chiara Frontini. Nel suo intervento, la prima cittadina ha voluto sottolineare con forza l’importanza dello scambio culturale come strumento di crescita per i giovani, ribadendo il pieno appoggio e il plauso del Comune di Viterbo a queste fondamentali iniziative internazionali.
Il percorso Erasmus+ non finisce qui: a maggio i nostri ragazzi ricambieranno la visita recandosi in Spagna, consolidando un’idea di futuro dove, pur parlando lingue diverse, si appartiene a un’unica grande comunità.




