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Ospedale Santa Rosa fuori dalla top 100 italiana di Newsweek

di REDAZIONE-

VITERBO – L’ospedale Santa Rosa di Viterbo perde terreno nella classifica 2026 dei migliori ospedali d’Italia stilata dal magazine statunitense Newsweek. La struttura scende al 106° posto su 133 presidi analizzati, arretrando di tredici posizioni rispetto al 93° posto conquistato nel 2025.

Il punteggio resta sostanzialmente stabile, pur registrando un lieve calo: 67,42% contro il 67,71% dell’anno precedente.

In vetta alla graduatoria si conferma il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma con il 92,84%, seguito dal Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano (90,75%) e dall’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (90,27%).

I tre ospedali figurano anche tra i migliori al mondo, rispettivamente al 33°, 43° e 51° posto della graduatoria internazionale. In fondo alla classifica italiana si collocano l’ospedale dell’Aquila (131°), quello di Rivoli (132°) e la struttura di Esine-Breno (133°).

A livello regionale, il Santa Rosa si posiziona nella parte bassa della graduatoria, precedendo soltanto il Policlinico Casilino (112°), l’Ospedale Sant’Eugenio (115°) e l’Ospedale Santa Maria Goretti (118°).

Nella classifica 2026 non compaiono invece presidi ospedalieri delle province di Frosinone e Rieti.

Quest’anno Newsweek ha analizzato oltre 2.500 ospedali a livello globale. La valutazione si basa su quattro principali fonti:

  • raccomandazioni di esperti sanitari (medici, direttori ospedalieri e professionisti del settore);

  • indicatori oggettivi di qualità delle strutture;

  • dati pubblici sull’esperienza e sulla soddisfazione dei pazienti dopo il ricovero;

  • un sondaggio di Statista sull’adozione delle Patient Reported Outcome Measures (Prom), questionari standardizzati che misurano gli esiti e la percezione delle cure dal punto di vista dei pazienti.

La percentuale finale attribuita a ciascun ospedale deriva soprattutto da un sondaggio online che ha coinvolto oltre 85mila esperti medici nel mondo, integrato con dati pubblici e parametri chiave come igiene, qualità dell’assistenza e rapporto medico-paziente.

Per il Santa Rosa, dunque, la fotografia restituisce una sostanziale tenuta dei punteggi ma un arretramento nella graduatoria complessiva, segno di una competizione sempre più serrata tra le strutture sanitarie italiane.

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