VITERBO- Sabato 24 gennaio, a Palazzo dei Priori, si è svolto un convegno dal titolo “I demoni dell’Occidente, violenza, degrado e disgregazione sociale”. Un titolo che già di per sé richiama una narrazione sensazionalistica e allarmistica, dietro la quale si è svolto un incontro riconducibile agli ambienti dell’estrema destra.
Tra i relatori, la scrittrice Francesca Totolo si è sperticata in speculazioni fantasiose e prive di alcun senso, affermando che la violenza giovanile sarebbe una reazione dei “nostri ragazzi” alla presunta “forza africana presente in massa nelle scuole”. Una tesi assurda e bislacca che attribuisce a interi gruppi di persone, sulla base dell’origine etnica, la responsabilità di fenomeni complessi, alimentando paura, divisione e discriminazione.
Secondo la scrittrice, che collabora con “Il Primato Nazionale”, organo di stampa del movimento neofascista CasaPound, i giovani italiani sarebbero deboli e spaventati, e diventerebbero violenti in risposta alle presunte angherie di un “altro” indistinto e criminalizzato. Un ragionamento razzista e pericoloso che è falso e anni luce distante dalla realtà che come giovani viviamo ogni giorno.
Le parole d’odio della scrittrice sono gravi, non solo perché contribuiscono al deterioramento della coesione sociale ma anche perché offendono direttamente tanti e tante giovani viterbesi con origini africane che frequentano quotidianamente le nostre scuole e che vivono in armonia nella nostra comunità.
Come Cittadini e Cittadine Viterbesi siamo profondamente offesi, i luoghi e i rappresentanti dell’Istituzione Comune non dovrebbero mai prestarsi alla celebrazione di una tale sagra dell’odio. Ci chiediamo se qualcuno si assumerà mai la responsabilità di chiedere scusa, non a noi ma a tutta la Città.
Federazione Provinciale dei Giovani Democratici di Viterbo





