Paola Marchetti (Alleanza Sinistra, Verdi, Reti Civiche): “A che santo devono votarsi i viterbesi che ogni giorno devono raggiungere Roma?”

“Sono giorni estremamente complicati per i tanti pendolari che ogni giorno dai Comuni del Viterbese e della zona nord dell’area metropolitana di Roma sono costretti a raggiungere la Capitale per ragioni di lavoro”, afferma Paola Marchetti, candidata alle elezioni politiche del prossimo 25 settembre.

“Un’odissea quotidiana per migliaia di pendolari, che devono subire ritardi, rallentamenti e taglio delle corse, che presumibilmente peggiorerà ancora, visto che dalla settimana prossima riapriranno anche le scuole”, precisa Paola Marchetti.

“Mi riferisco alla linea ferroviaria Roma Viterbo, la vecchia Roma Nord, ora gestita dal Cotral, dove ai soliti disagi (dal sovraffollamento ai treni vecchi e mal funzionanti) si sta sommando il sistematico taglio delle corse, specie in questa ultima settimana.”, puntualizza Paola Marchetti.

“Mi riferisco alla linea ferroviaria Viterbo Roma, gestita da Trenitalia, i cui tempi di percorrenza, a causa del binario unico, continuano ad essere biblici ed incompatibili con i normali tempi di lavoro e di vita”, argomenta Paola Marchetti

“A questi disagi, già di per se pesanti, vanno ad aggiungersi i lavori che, dal mese di luglio, costringono gli automobilisti a percorrere un tratto di Cassia bis su una sola corsia, causando file ed attese interminabili, che, specie in alcuni orari, determinano congestioni e paralisi, oltre che su quel tratto, anche sul Raccordo e sulla stessa Cassia vecchia”, ancora Paola Marchetti.

“Possibile che questi lavori non potessero essere programmati nel mese di agosto, quando il traffico veicolare ridotto avrebbe consentito di minimizzare i disagi?”, si chiede Paola Marchetti.

“I pendolari, i lavoratori e gli studenti hanno bisogno di risposte immediate, anche per evitare di trascorrere il proprio tempo di vita tra disagi e disservizi”, auspica Paola Marchetti.

“Il diritto alla mobilità rischia di tradursi in un mero slogan da campagna elettorale, se poi la quotidianità vissuta da migliaia di persona è caratterizzata da questi disagi”

“Si fa un gran parlare della necessità di potenziare il sistema della mobilità, anche per rompere il tradizionale isolamento del Viterbese, ma se i segnali sono quelli che i pendolari stanno sperimentando in queste ore c’è molto molto lavoro da fare, poca progettualità e nessuna programmazione”accusa Paola Marchetti.

“Costruire politiche per le aree interne, favorire una maggiore integrazione tra l’area metropolitana di Roma e le province, significa anche investire sul potenziamento del sistema della mobilità da e per Roma.

Anche in questo caso il PNRR può essere una grande opportunità, ma a patto che il decisore politico non consideri normale quello che i pendolari sono costretti a subire in questi giorni”, conclude Paola Marchetti.

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