di ALESSANDRO PIERINI-
VITERBO- La Viterbese, nella figura del Presidente Salaris coadiuvato dal Direttore Generale Vincenzo Fiorini, ha rotto il silenzio stampa oggi pomeriggio allo Stadio Rocchi. L’argomento è stato quello della stagione sportiva in corso, dei problemi riscontrati e della situazione debitoria della società.
“Fino ad ora sono uscite tante falsità e sono qui anche per smentirle.” – ha esordito il numero uno gialloblu – “Io penso che, se non ci fossero stati questi risultati sportivi, oggi non saremmo qui a parlare.
Ad inizio stagione avevo invitato Camilli ed altri imprenditori a supportarmi nel progetto, senza nessuna risposta. Ho contattato Camilli personalmente e mi è stata chiesta una due diligence di 5 anni. Sono subentrato a settembre dell’anno scorso in maniera superficiale, lo ammetto, trovando una situazione difficile ed è stato complicato farla in tempi stretti. Aggiungo che, nelle email di contatto, avevo affermato che la società non era in stato di cessione. I debiti della Viterbese verso lo Stato è fotografato dall’Agenzia delle Entrate. I debiti trovati non sono stati fatti da me, ma dalle gestioni precedenti
Contemporaneamente dovevo anche chiudere il bilancio dell’anno precedente.” La questione del mercato, fino ad ora bloccato per mancato pagamento di Ante Kordic, risultante a due anni fa: “Siamo pronti a pagare Kordic per sbloccare il mercato, nonostante sia stato già pagato e dovrò fare causa. Se escono dal conto della Viterbese sono validi, sennò no. Quel giocatore ci ha giocato due volte.”
L’attenzione si rivolge alla stagione in corso ed il mercato di riparazione: “Ho fiducia in allenatore e Direttore Sportivo. Dato mandato di prendere giocatori perché voglio provare a vincere il campionato fino all fine, cioè giugno. L’anno scorso abbiamo operato un mercato di riparazione buono ed in quest’estate ho triplicato il budget. Nesta? Ha chiesto di andare via, gli ho chiesto di rimanere perché mi ha affermato di volere per prima cosa rimanere. Con alcuni dentro lo spogliatoio, che poi sono andato via, ci sono stati degli a attacchi interni.
Probabilmente arriverà un giocatore di Serie C, ma complessivamente lo faremo importante.
Due ragazzi andranno via, ma abbiamo chiesto di aspettare l’apertura del mercato: Follo e Rossi.
Follo ci ha chiesto una cifra esorbitante per la categoria. Lo paghiamo per segnare, ne ha segnati 2. Non ci fossero stati questi altri problemi, per me sarebbe andato via comunque.”
Il problema stipendi, uscito nelle settimane scorse anche dalla squadra sotto la curva, trova risposta da Salaris: “Non è possibile tutto questo per una settimana di ritardo per pagamenti effettuati in due tranche, tra acconto e saldo del mese.
Per quello detto sotto la Curva dalla squadra, non ero presente e la sera un rappresentante della squadra mi ha chiamato perché si voleva fare un comunicato stampa per smentire. Ho detto io di lasciare perdere date le tante cose che uscivano continuamente dalla stampa e perché si doveva pensare a giocare, date le prestazioni da schifo.”
La prospettiva della Viterbese nel tempo preoccupa i presenti alla conferenza stampa. Il numero uno gialloblu risponde: “Abbiamo e diamo la disponibilità per andare avanti fino a giugno e provare a tornare ad essere protagonisti in campionato.
Sto cercando un imprenditore in partnership o che prenda la Viterbese completamente.
Mancini? Non lo conosco e non abbiamo contatti. Il collegamento con Fabbro sicuramente è stato fatto perché in passato hanno fatto operazioni, ma lo smentiamo. Fabbro è stato contattato perchè sto cercando dei contatti, dato che sono alla ricerca di imprenditori in partnership o per vendere completamente.”










