di REDAZIONE-
VITERBO- Questa mattina a Palazzo dei Priori si è svolto un incontro tra la sindaca Chiara Frontini, accompagnata dal consigliere alle attività produttive Marco Nunzi, e una delegazione di commercianti del centro storico. Al centro del confronto, la misura della “prima ora di parcheggio gratuita”, introdotta nel recente assestamento di bilancio con uno stanziamento di 80mila euro.
La proposta prevede la distribuzione di ticket gratuiti per la sosta da consegnare ai commercianti, che avranno il compito di assegnarli ai clienti. L’obiettivo dell’amministrazione è incentivare gli acquisti e favorire la ripresa del commercio locale.
Tuttavia, i rappresentanti delle attività commerciali hanno sollevato numerose perplessità. Pur apprezzando le buone intenzioni dell’iniziativa, contestano il principio che la regola: subordinare la gratuità del parcheggio a un acquisto.
Secondo i commercianti, così si snatura lo spirito originario della proposta, che mirava a favorire il ritorno libero e spontaneo dei cittadini in centro, senza vincoli né condizioni. “Così sembra una promozione da grande distribuzione – hanno dichiarato – non uno strumento inclusivo per rivitalizzare il cuore della città”.
In particolare, viene criticata la complessità del sistema e l’onere che ricade sui negozianti, chiamati a decidere a chi consegnare i tagliandi. “Serve una misura semplice e diretta – hanno aggiunto – un’ora gratuita per tutti, senza obbligo di acquisto. Questa formula rischia di creare confusione e discriminazioni tra clienti”.
Al termine dell’incontro, la delegazione ha chiesto una revisione della misura e l’apertura di un confronto con l’intero consiglio comunale, invocando “scelte più chiare e coraggiose per il rilancio del centro storico di Viterbo”.








