Parcometro fuori servizio al piano superiore dell’ospedale di Acquapendente

ACQUAPENDENTE (Viterbo)- “Calza epifanica con cenere e carbone” per i cittadini altoviterbesi costretti in questi primi giorni dell’anno a frequentare l’Ospedale di Acquapendente. Non “perché sono stati cattivi” ma perché costretti a convivere con qualche cosa di “poco dolce e zuccheroso” ”La fotografia inviataci” sottolineano i consiglieri di minoranza Alessandro Brenci e Valentina Sarti “da cittadini che in questi giorni si recano nella struttura sanitaria parla più eloquentemente che giri di parole. Netta e palese l’ennesima malinconica disfunzione. Con il parcometro al piano superiore fuori servizio e richiesta di utilizzare quello al piano inferiore. Mettersi nei panni di costoro, vuole dire infilarsi scomodamente nella situazione di chi non gode di buona salute e quindi necessità di struttura idonea per controlli e cure. E sapere che tutto quanto fa logistica non è rodato al 100% crea malumore e disorientamento. Non è la prima volta che tastiamo la presenza di questi sentimenti. E neanche la prima volta che tiriamo le orecchie al Comune affinchè si migliori la funzionalità di qualche cosa di indispensabile e necessario per chi vive già in zone periferiche quasi del tutto dimenticate. Ma constatare che i nostri SOS vadano quasi sempre malauguratamente inevasi ci rende sconfortati ma ancora più decisi di scendere a fianco ed a braccetto con le popolazioni. Le Feste sono oramai passate ma gli auguri almeno per Noi non sono finiti. Al Comune affinchè trovi in questo nuovo anno modo e maniera di invertire la tendenza”.

 

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