“Parole in circolo” il nuovo progetto della cooperazione Gea

di MARTINA DI BARTOLO-
VITERBO- È stato presentato oggi il nuovo progetto della cooperazione Gea “parole in circolo” iniziato a gennaio del 2022 con fondi regionali che ha l’obiettivo di integrare i bambini stranieri con il tessuto scolastico.

Erano presenti, Caterina Verani, Valentina Sciagura e l’assessore Alessandra Troncarelli.

Valentina Sciagura, la progettista, e Caterina Verani, coordinatrice del progetto, hanno spiegato lo scopo del progetto quello di integrare i bambini, da 6 a 10 anni, che si trovano in condizioni di marginalità sociale in difficoltà e che hanno bisogno di relazionarsi con i compagni soprattutto dopo la pandemia. Si accolgono in primis gli stranieri che sono iscritti nelle seguenti scuole:
⁃ istituto comprensivo Ellera
⁃ Istituto comprensivo Roberto Marchini
⁃ Istituto comprensivo Pietro Vanni
⁃ Istituto comprensivo Carmine
⁃ Istituto comprensivo S.Canevari
⁃ Istituto comprensivo Luigi Fabtappiè

Il progetto comprende : laboratori per lo sviluppo (psicomotorio, alfabetizzazione, potenziamento linguistico, teatro, abilità logico- matematiche, scientifico e riuso- riciclo – recupero) e sportelli di ascolto.

A conclusione della conferenza l’intervento dell’assessore Alessandra Troncarelli la quale ha spiegato l’importanza dell’integrazione in questo periodo storico in cui la fascia dai 0-3 fino a salire sono state penalizzate più di tutti. Ecco perché hanno deciso di inserire nel progetto lo sportello di ascolto, proprio perché i giovani e i più piccoli hanno arrecato problemi psicologici, ma non solo, anche gli adulti, ecco il perché del bonus psicologico.
Ha spiegato infine l’importanza di questi progetti per gli studenti proprio perché lo studio è un diritto e deve essere accessibile per tutti.

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