Penne sotto la Macchina di S.Rosa: 80 kg di pasta, 100 litri di vino e 2 quintali e mezzo d’acqua. Il sindaco Michelini ha dato anche alcune anticipazioni sui personaggi che ci saranno in Comune il 3 settembre

80 chilogrammi di pasta (almeno quelli cucinati fino alle ore 21,50), 100 litri di vino e 2,5 quintali d’acqua (bevande offerte dal Red Rose cafè), 400 bignè offerti cesarini-foto-copetinadalla pasticceria Garibaldi e poi un quantitativo enorme di ottimo sugo all’amatriciana cucinato dal circolo Amici Selvaggini di Pianoscarano. Questi i numeri delle penne sotto la Macchina di Santa Rosa edizione 2013, tradizionalmente offerte dai due costruttori, Contaldo Cesarini e Vincenzo Fiorillo. (Clicca qui per vedere la gente accorsa sotto la Macchina). Presenti la maggior parte delle autorità, a partire dal sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini,

che ha così commentato questi momenti vissuti per la prima volta da primo cittadino: “La Macchina di Santa Rosa è notevolmente migliorata rispetto alle stesse previsioni. Del resto quando la Macchina viene illuminata ha un impatto decisamente diverso. Si percepisce che è diversa rispetto allo scorso anno”. Ma per “Fiore del Cielo” intervista-sindacoquesto dovrebbe essere l’ultimo anno… Che ne dice? “Io penserei che possiamo iniziare a pensare ad una nuova Macchina, dipendePASTA-MECARINI sempre dal patto di stabilità. In questa gli stessi costruttori hanno dato quel loro tocco di originalità , rivedendola in chiave più personale, a partire dal colore bianco fino all’impianto di illuminazione”. Come sta vivendo questi momenti da primo cittadino? “Li sto viendo in maniera totalmente orginale, una sorta di “imprevisti” di impegni e di partecipazioni che non mi aspettavo. Mi rendo conto, però, che la Macchina di Santa Rosa deve essere molto partecipata. La nostra Macchina però deve sapersi anche esternalizzare dalla città. Se riuscissimo ad ottenere quel riconoscimento dall’Unesco come bene immateriale dell’umanità tutto ciò sarebbe più semplice”.

“Alla Macchina di S.Rosa si può dare un valore tipicamente locale, affettivo, partecipato, ma che ha una portata anche esterna”. Abbiamo, quindi, chiesto al Sindaco quali saranno le personalità che la sera del 3 settembre saranno ad assistere al trasporto di “Fiore del Cielo” sindaco-mangiapennedalle finestre del Comune. “ Sono più numerosi di quanto previsto – ci risponde – Ci sarà il presidente del Senato, Pietro Grasso, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e diversi sottosegretari ed assessori regionali”. Come è andata, invece, la vendita dei biglietti delle tribune, nonostante qualche intoppo inziale? “La vendita dei biglietti mi sembra che sia andata bene. Del resto ci siamo trovati con una macchina amministrativo- burocratica che poteva essere un po’ sfasata rispetto all’amministrazione entrante.intervista-ciambella E’ normale tutto ciò, sia chiaro, ma ha fatto sì che ci fosse qualche imperfezione”. Infine, il primo cittadino sul cartellone del “Settembre viterbese”, che ha ricevuto non poche polemiche, haBARELLI-RICCI-CIAMBELLA risposto: “Spenderemo gli stessi soldi dell’anno passato. Abbiamo praticamente accettato tutte le domande di partecipazione”. E sui depliant scritti troppo piccoli Michelini ironizza: “Dovremmo tutti comprarci degli occhiali”. Presente ieri anche la vice sindaco Luisa Ciambella, che si è detta emozionata per il momento che sta vivendo. “La macchina è un incanto – ha affermato – ed è decisamente migliorata. E’ un momento magico”. Sulle polemiche del “Settembre viterbese” ha, invece, risposto: “Sono polemiche strumentali. Lo stesso formato del depliant è stato definito prima, non da noi. Tutto è stato concepito preventivamente con un regolamento che doveva essere approvato dai primi di aprile e che non lo è stato. Oggi noi dobbiamo fare i martiri, quando vorremmo mecarini-beveessere giudicati per ciò che facciamo”.

E sul da fare Ciambella ricorda la giornata del 31 agosto “Puli..amo Viterbo”, una giornata che sarà per il prossimo anno potenziata anche dalla partecipazione delle scuole. “Si è instaurato un ottimo meccanismo di collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini”. Ma da chi è partita questa idea? “L’idea è stata la mia – confessa il vice sindaco – ma è stata poi appoggiata con il massimo entusiasmo. Sulla carta abbiamo raggiunto 250 persone che aderiranno tra cittadini, commercianti e 35 associazioni. Sarà poi l’occasione per spiegare ancora di più la raccolta differenziata. Abbiamrossi-mecarini-bevono2o organizzato questo evento – conclude Ciambella – in appena 12 giorni. E’ una piccola rivoluzione che abbiamo cominciato a fare e che estenderemo anche alle frazioni:il 6 settembre saremo a Bagnaia, la settimana dopo a Grotte Santo Stefano e quella ancora successiva a San Martino”.

Ed intanto i cuochi continuarno a cucinare le ottime penne all’amatriciana per una folla che sembra non dover terminare. Ieri c’era anche il coideatore di “Fiore del cielo”, Arturo Vittori, oltre all’assessore comunale Barelli, alla consigliera BizzarrBIZZARRI-PASTAi, ad Alvaro Ricci ed altri. Verso le 21,30 si è presentato anche il consigliere regionale del Pdl, Daniele Sabatini, che non ha potuto resistere al richiamLANCIO-PETAli-rosa-penne-nacchinao delle penne all’amatriciana.

Per tutti i presenti, poi, c’è stata una sorpresa:

alle 21,40 la Macchina di S. Rosa ha esploso sulla folla tanti petali rossi. Un momento davvero emozionante che è stato applaudito da tutti.


 

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