Peppe Sini, presidente del “Centro di ricerca per la pace ed i diritti umani” invia una lettera aperta ai presidenti della Camera e del Senato

Riceviamo da Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani” Una lettera aperta ai presidenti della Camera e del Senato: salvare le vite e far cessare terribili violenze”: ” Gentilissima Presidente della Camera pacedei Deputati, Gentilissimo Presidente del Senato della Repubblica, ancora una volta i mezzi d’informazione forniscono atroci dettagli delle terribili violenze inflitte ai migranti che in fuga da guerre e devastazioni, da dittature e fame, cercano di giungere in Italia per salvare le proprie vite. Ancora una

volta la nuda realtà dei fatti ci ricorda questo duplice orrore: le torture e le stragi. Ancora una volta quindi ci sentiamo in dovere di chiedere al Parlamento italiano il provvedimento legislativo più necessario ed urgente per far cessare le stragi nel Mediterraneo e per infliggere un colpo decisivo alle mafie dei trafficanti, alle mafie schiaviste, alla barbarie razzista, e far cessare la persecuzione dei migranti, far cessare violenze inenarrabili contro persone inermi e innocenti, far cessare abominevoli crimini contro l’umanità. Chiediamo che il Parlamento italiano faccia cessare le stragi nel Mediterraneo e metta fine a questo orrore nel modo più semplice, concreto ed efficace: legiferando il diritto per tutti gli esseri umani ad entrare in Italia – ed attraverso l’Italia in Europa – in modo legale e sicuro. Lo ripetiamo: chiediamo al Parlamento italiano di legiferare esplicitamente ed inequivocabilmente il diritto per tutti gli esseri umani ad entrare in Italia – ed attraverso l’Italia in Europa – in modo legale e sicuro: riconoscendo pienamente un diritto umano fondamentale; abolendo tutte le misure razziste che hanno provocato morti e delitti inauditi e favoreggiato i più feroci poteri criminali; consentendo a tutti gli esseri umani l’ingresso in Italia in modo legale e sicuro così come i cittadini italiani in modo legale e sicuro già possono recarsi in altri paesi del mondo.

Ogni essere umano ha diritto alla vita. Ogni essere umano ha diritto alla libera circolazione sull’unico pianeta casa comune dell’umanità intera. Vi è una sola umanità e tutti gli esseri umani ne fanno parte. Confidando nella vostra attenzione e nel vostro impegno, vogliate gradire distinti saluti, Peppe Sini, responsabile del “Centro di ricerca per la pace e i diritti umani”

   

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