Percorsi panoramici e accattivanti per la Granfondo Alberobello-Murge del 10 aprile

La Spes Alberobello si appresta finalmente a vestire l’abito da festa, quello riservato per le grandi occasioni: domenica 10 aprile, è il giorno della ventunesima edizione della Granfondo Alberobello – Murge abbinato al Memorial Giacinto Dell’Erba.

La pittoresca Alberobello, patrimonio mondiale dell’Unesco e forte della sua tradizione ciclistica, vuole stupire ancora di più nell’ospitare una grande manifestazione che saprà sicuramente attrarre il pubblico alberobellese ed anche la vasta community dei ciclomaster del Sud Italia e del Giro dell’Arcobaleno (cui la gara di Alberobello è valevole come terza prova) sotto l’egida della Federciclismo Puglia.

I partecipanti potranno scegliere di pedalare su due percorsi dallo scenario accattivante ed unico, con tanti scorci da ammirare, con i trulli e le masserie a fare da sfondo, con tutte le bellezze del comprensorio dei Trulli Grotte e Mare, la Murgia Tarantina, la Valle d’Itria e la Marina di Monopoli dove in alcuni punti le colline degradano dolcemente verso il mare o in altri come la zona di Castellana Grotte e dello Zoo Safari nei quali il dislivello è abbastanza evidente.

Il percorso lungo di 137 chilometri e il medio di 101 chilometri, in questi ultimi giorni, sono stati sotto la lente di ingrandimento da parte degli organizzatori che, con cura e perizia, hanno provveduto alla messa in sicurezza di alcuni punti critici e a una segnalazione molto capillare agli occhi di chi partecipa e più in generale dell’utenza stradale al fine di evitare intoppi.

Gli organizzatori hanno confermato le due partenze separate del percorso lungo (ore 8:30 da Piazza Martellotta) e del medio (ore 8:40) che permetteranno di evitare disagi ai corridori al momento dello sdoppiamento dopo soli 16 chilometri di gara nell’abitato di Noci, quando il lungo si inoltrerà nella verde Murgia Tarantina toccando i territori di Martina Franca e Mottola prima di rientrare a Noci e riprendere l’itinerario del medio con la presenza di due salite impegnative: Zoo Safari (pendenza massima 18%) e il Maniero Santa Croce (punte del 13%).

 

Print Friendly, PDF & Email