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Piano Casa, il governo accelera: più alloggi, affitti calmierati e sostegno alle famiglie

di REDAZIONE-

Nuovo passo avanti del governo sul fronte dell’emergenza abitativa. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Piano Casa, un intervento ampio che punta a rafforzare l’offerta di abitazioni accessibili e a sostenere le fasce di popolazione più in difficoltà nel mercato immobiliare.

A illustrare il provvedimento è stata la premier Giorgia Meloni, che ha evidenziato come la questione abitativa riguardi ormai non solo i cittadini più fragili, ma anche una larga fascia di italiani che, pur lavorando e pagando le tasse, non riescono ad affrontare i costi sempre più elevati di mutui e affitti.

Il contesto è segnato da un forte aumento dei prezzi, soprattutto nei grandi centri urbani. A pesare è il cosiddetto “indice di sforzo”, cioè la quota di reddito necessaria per sostenere le spese abitative, che in molte città ha ormai superato livelli critici.

In realtà come Milano, Firenze e Roma, una parte consistente dello stipendio viene assorbita dal costo della casa, rendendo sempre più difficile, soprattutto per i giovani, acquistare o affittare un immobile.

Il cuore del Piano Casa è l’obiettivo di mettere a disposizione 100mila alloggi in dieci anni, tra edilizia pubblica e abitazioni a canone calmierato.

Una quota rilevante sarà ottenuta recuperando immobili già esistenti ma inutilizzabili: circa 60mila abitazioni verranno ristrutturate e rese nuovamente disponibili, contribuendo ad aumentare rapidamente l’offerta.

Per sostenere l’intervento, sono previsti fino a 10 miliardi di euro di risorse pubbliche, con il coinvolgimento anche di capitali privati.

Il piano punta a coinvolgere attivamente gli investitori, offrendo procedure più snelle e tempi autorizzativi ridotti. In cambio, chi costruirà nuovi alloggi dovrà destinare una parte significativa – almeno il 70% – a edilizia convenzionata, con prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato.

Accanto a questo, verrà rafforzato il sistema dell’housing sociale attraverso un fondo dedicato gestito da Invimit, con risorse distribuite su base territoriale per rispondere alle esigenze locali.

Tra le misure previste anche un giro di vite sulle occupazioni abusive. Il governo intende velocizzare le procedure di sfratto e di rilascio degli immobili, con l’obiettivo di restituire le case ai proprietari e aumentare il numero di abitazioni disponibili.

Non mancano interventi specifici sul fronte sociale. Il vicepremier Matteo Salvini ha annunciato un contributo per l’affitto destinato ai genitori separati, che potrà arrivare fino a 500 euro mensili per un anno. La misura, finanziata con 60 milioni di euro, punta ad aiutare circa 15mila persone nel triennio 2026-2028.

Nella stessa seduta, il governo ha deciso anche di prorogare per tre settimane il taglio delle accise sui carburanti, con una riduzione più marcata sul gasolio rispetto alla benzina, per rispondere alle recenti dinamiche dei prezzi.

Il Piano Casa si inserisce in un quadro più ampio di interventi economici e sociali. L’obiettivo dell’esecutivo è dare risposte concrete a famiglie e lavoratori, cercando di contenere gli effetti della crisi e migliorare l’accesso ai beni essenziali, a partire proprio dall’abitazione.