“Il Piano Mattei rappresenta, sulla carta, un progetto strategico di grande interesse per rafforzare la cooperazione tra l’Italia e il continente africano. È un approccio dichiaratamente non predatorio, incentrato sulla condivisione delle fasi progettuali con gli Stati africani, e con l’obiettivo di generare un impatto concreto per le popolazioni locali. Tuttavia, a oggi, il Piano viene frequentemente evocato, ma di fatto risulta ancora frammentario e incompleto. L’assenza di misure concrete sta penalizzando proprio quei settori che potrebbero trarne immediato beneficio, come quello agricolo, formato da migliaia e migliaia di piccoli e medi imprenditori del comparto primario”. È quanto dichiara Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente dell’associazione Bandiera Bianca. “Il Piano Mattei ha tutte le potenzialità per diventare un vero strumento di cooperazione internazionale, capace di generare sviluppo condiviso, occupazione e stabilità. Ma perché ciò accada, è indispensabile passare dalle parole ai fatti, con un’attuazione concreta, trasparente e partecipata. Solo così – conclude Carmela Tiso – l’Italia potrà davvero giocare un ruolo credibile e strategico nel futuro del continente africano e nella costruzione di un nuovo equilibrio euromediterraneo”.

Piano Mattei, Tiso(Accademia IC): “Un progetto ambizioso, ma ancora incompleto”

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