Carrozzeria Fiorillo


Pieno sostegno di Legambiente ai provvvedimenti del Comune di Roma per il pagamento della sosta per le auto ibride

Al Comune di Roma, starebbero arrivando nuove misure per eliminare l’accesso totalmente libero nella ZTL a tutte le auto elettriche, e per togliere la possibilità a chi possiede auto cosiddette mild-hybrid, di parcheggiare sempre gratuitamente su tutte le strisce blu della sosta tariffata. Legambiente commenta con grande favore queste disposizioni che peraltro chiede da tempo, sollecitando l’Amministrazione ad andare avanti. “Eliminare le gratuità per la sosta sulle strisce blu alle vetture ibride e l’ingresso in ZTL delle auto elettriche sono provvedimenti sacrosanti che sosteniamo e sosterremo con forza – commenta Roberto Scacchi responsabile nazionale mobilità e presidente regionale di Legambiente -, necessari visto anche l’aumento esponenziale di vetture elettriche e ibride in circolazione, misure peraltro in vigore da tempi in quasi tutte le città. Per quanto riguarda la sosta, con l’esplosione del numero di modelli cosiddetti mild-Hybrid – dove cioè non è mai possibile la trazione integralmente elettrica ma dove c’è un motore a combustione “aiutato” per così dire da una batteria che ne dovrebbe ridurre consumi ed emissioni – c’è praticamente stata una totale deregulation sulle strisce blu romane dove, chi ha acquistato una vettura con tali caratteristiche, si ritrova a poter parcheggiare gratis all’ombra del Colosseo come in ogni quadrante cittadino. Oltre a sostenere queste misure chiediamo all’amministrazione di prevederne progressivamente delle ulteriori, fondamentali anch’esse per riallineare la capitale agli standard delle altre aree urbane, ridurre il numero di auto in circolazione e contenere le emissioni di smog. Oltre alle mild-hybrid si devono escludere man mano anche le full-hybrid e poi le plug-in e poi le elettriche, partendo dalle aree ZTL e del centro storico. Durante le domeniche ecologiche poi, bisogna fermare tutte le vetture negli orari previsti perché, far passare ibride ed elettriche, che forse aveva senso più di un decennio fa, oggi trasforma queste giornate da domeniche senz’auto a domeniche con un po’ di auto in meno ma sempre troppe. Infine, sulla sosta tariffata c’è da superare una scontistica assurda che prevede che, il pagamento per quattro ore sia valido per otto ore, sistema che premia chi parcheggia più a lungo, lasciando per esempio la vettura a basso costo nel quadrante del proprio impiego lavorativo per tutto il giorno, incoraggia la mobilità in auto privata, scoraggia il principio di rotazione della sosta che, in tutte le maggiori città europee e italiane, viene invece stimolato da costi crescenti per chi più tempo lascia la vettura parcheggiata, e scoraggia l’utilizzo dei mezzi pubblici, anche integrati con l’uso di quei parcheggi di scambio, giustamente gratuiti per tutti gli abbonati Metrebus”.

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