di REDAZIONE-
VITERBO- Nel pomeriggio di ieri, presso lo Spazio Giovani “Il Cielo in una Stanza” di Viterbo, l’attore Pietro Benedetti ha dato nuova vita alla figura di Nello Marignoli, partigiano viterbese e combattente all’estero, protagonista di una delle vicende più significative della Resistenza europea.
Marignoli, radiotelegrafista della Marina Militare italiana sul fronte greco-albanese durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo l’8 settembre 1943 scelse di unirsi all’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia. Per il suo coraggio ottenne numerosi riconoscimenti, tra cui la Medaglia di Bronzo al Valor Militare e una Croce di Guerra. Terminato il conflitto, rientrò a Viterbo, riprese il lavoro di gommista e continuò il suo impegno civile come membro attivo dell’ANPI, di cui divenne presidente onorario della sezione provinciale.
Il monologo Drug Gojko, scritto e interpretato da Benedetti, ripercorre con intensità la sua esperienza: dalla ricezione via radio dell’armistizio alla prigionia, dal dolore della guerra agli incontri
con altri partigiani, fino al lungo viaggio a piedi verso l’Italia dopo la liberazione. Il titolo richiama il nome di battaglia che Marignoli adottò durante la Resistenza jugoslava.
Nel 2022 lo spettacolo è stato portato anche in Bosnia — a Mostar, Trebinje e Sarajevo — con il patrocinio dell’Ambasciata Italiana, confermando il suo valore storico e culturale.
“Drug Gojko” non è solo teatro di memoria: è un invito a riflettere su pace, antifascismo e responsabilità delle scelte, attraverso la storia autentica di un uomo che visse sulla propria pelle la guerra, la prigionia e la lotta per la libertà.









