di FRANCESCO CIUCHI-
Torniamo in Europa e andiamo in Ungheria a fare la conoscenza con un altro giocatore che ha segnato il ‘900, Pal Benko. Sebbene nato in Francia nel 1928, i suoi genitori erano ungheresi. Imparò a giocare a dodici anni e a diciassette iniziò a partecipare a tornei acquisendo il titolo di Maestro. Nel 1948 vinse il campionato ungherese e due anni più tardi ottenne il titolo di Maestro Internazionale.
Nel 1958 grazie al suo piazzamento nel torneo interzonale di Portorose acquisisce il diritto a partecipare al torneo dei candidati; grazie a questo risultato divenne Grande Maestro Internazionale. Al torneo interzonale di Stoccolma del 1962 riuscì a piazzarsi sesto e ottenne nuovamente il diritto a partecipare al torneo dei candidati che si tenne lo stesso anno a Curacao e che venne vinto da Tigran Petrosjan. Nel 1970 nonostante si fosse qualificato per l’interzonale di Palma di Majorca, cedette il suo posto a Bobby Fischer e il resto è storia…..
Benko viene soprattutto ricordato, oltre che per questo bel gesto nei confronti di Fischer, per essere l’ideatore del famoso e omonimo gambetto, giocato ancora ai nostri giorni.
Fu un prolifico scrittore di libri sui finali e redattore di una rubrica scacchistica sullo stesso argomento.
Morì nel 2019.
Ragan-Benko (1974)
1.c4-e5 2. Cc3-Cf6 3.e3-d6 4.d4-Cbd7 5.g3-g6 6.Ag2-Ag7 7.Cge2-00 8.00-Te8 9.b3-c6 10.Ab2-De7 11.Tc1-e4 12.Aa3-Cf8 13.h3-h5 14.b4-Ad7 15.Db3-C8h7 16.h4-g5 17.hxg5-Cxg5 18.d5-h4 19.dxc6-bxc6 20.b5-h3 21.Ah1-h2+ 22.Rxh2-Cg4+ 23.Rg1-Df6 24.f3-exf3 25.Cf4-Dxf4 il bianco abbandona








