Polisportiva Vigor Acquapendente, il direttore Alberelli: “Siamo amareggiati al punto di pensare se sia opportuno o meno ritirare la squadra”

ACQUAPENDENTE (Viterbo) – Riceviamo  dal direttore Generale Stefano Alberelli della Polisportiva Vigor Acquapendente e pubblichiamo: “E’ sempre fastidioso arrivare a questo punto ma quando è troppo è troppo. La Vigor è una società che vanta quasi 100 anni di storia fatta di successi e sconfitte ma sempre nel massimo della correttezza e della dignità. Proseguire in questo cammino è per tutti sempre più difficile per tutti figuriamoci per noi che siamo penalizzati anche da un punto di vista logistico essendo l’ultimo comune a Nord del Lazio. Questa premessa per far capire i sacrifici e l’amore che mettiamo in questa società e non è piu accettabile veder vanificare tutto da decisione arbitrali che oltrepassano la decenza come è ormai diventata abitudine per noi da dover subire. Siamo amareggiati al punto di dover pensare, a malincuore  se sia opportuno o meno ritirare la squadra e sicuramente mettere in forte dubbio l’iscrizione al prossimo campionato. Noi accettiamo di perdere per demeriti nostri e per bravura dell’avversario ma non perchè puntualmente, come successo, le terne arbitrali decidono il risultato. Ci sono stati fischiati contro rigori da follia, frutto di pura fantasia al punto che non me la sento di parlare di incompetenza in quanto a quel punto potremmo aver avuto anche episodi a favore ma se puntualmente gli errori sono a nostro sfavore leggo il tutto con un chiaro sospetto di malafede.,,

Pretendiamo soltanto di giocare le nostre partite con quelle giuste emozioni che si vivono sul campo”.

 

Print Friendly, PDF & Email