CIVITAVECCHIA- Sarà inaugurata mercoledì 9 settembre, alle ore 11, presso i locali messi a disposizione dalla Casa Circondariale di Civitavecchia, la nuova Sezione territoriale dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPE), alla presenza del Commendatore Donato CAPECE, Presidente Nazionale dell’Associazione. Nel corso della cerimonia sarà anche consegnata la Bandiera ufficiale dell’ANPPE, simbolo dell’identità associativa, della memoria e della continuità dei valori della Polizia Penitenziaria.
L’iniziativa rappresenta un momento di particolare significato per l’Associazione, che con la nuova Sezione di Civitavecchia rafforza ulteriormente la propria presenza sul territorio e offre un nuovo punto di riferimento per il personale della Polizia Penitenziaria, sia in servizio sia in quiescenza, e per quanti intendono contribuire alla conservazione e alla valorizzazione della storia, delle tradizioni e del patrimonio ideale del Corpo.
L’ANPPE, riconosciuta con i Decreti del 25 febbraio 2010 e del 28 maggio 2010, opera sull’intero territorio nazionale perseguendo finalità morali, storiche, culturali e solidaristiche. L’Associazione promuove iniziative dirette a mantenere viva la memoria di quanti hanno servito lo Stato nella Polizia Penitenziaria e a tramandare alle nuove generazioni i valori di legalità, servizio, disciplina, onore e fedeltà alle Istituzioni.
Un riconoscimento particolarmente importante dell’attività svolta dall’ANPPE è rappresentato dal Decreto del Presidente della Repubblica del 14 luglio 2008, con il quale sono stati concessi all’Associazione lo Stemma e il Gonfalone, a testimonianza del ruolo svolto nella custodia della memoria storica del Corpo e nella promozione dei suoi valori.
“L’inaugurazione della Sezione di Civitavecchia non è semplicemente l’apertura di una nuova sede associativa – sottolinea il Commendatore Donato CAPECE, Presidente Nazionale ANPPE – ma rappresenta un atto concreto di tutela della memoria e dell’identità della Polizia Penitenziaria. Un Corpo vive davvero nel tempo quando sa guardare al futuro senza dimenticare la propria storia, le proprie tradizioni e soprattutto gli uomini e le donne che lo hanno servito con sacrificio e senso dello Stato”.
“La consegna della Bandiera ufficiale dell’ANPPE assume proprio per questo un significato particolare – prosegue Capece – perché una bandiera non è soltanto un simbolo da esporre, ma rappresenta appartenenza, continuità, identità e valori condivisi. Dietro quella bandiera ci sono generazioni di donne e uomini della Polizia Penitenziaria, ci sono sacrifici, servizio, professionalità e fedeltà alle Istituzioni. È un patrimonio che non possiamo disperdere e che abbiamo il dovere di trasmettere a chi oggi indossa e a chi domani indosserà la divisa”.
Capece rivolge quindi un ringraziamento alla Direzione della Casa Circondariale di Civitavecchia, guidata dalla direttrice Anna Angeletti, e al Comandante di reparto, Primo Dirigente della Polizia Penitenziaria Tullio Volpi, per la disponibilità dimostrata nel mettere a disposizione i locali destinati alla nuova Sezione.
“Ringraziamo la Direzione e il Comando della Casa Circondariale di Civitavecchia per avere compreso il valore di questa iniziativa e per avere favorito concretamente la nascita della Sezione ANPPE. La collaborazione tra le Istituzioni e l’Associazione è fondamentale perché consente di mantenere vivo quel legame tra chi oggi è in servizio e chi ha già concluso la propria esperienza professionale, ma continua a sentirsi parte integrante della grande famiglia della Polizia Penitenziaria”, aggiunge il Presidente Nazionale ANPPE.
“In un momento nel quale troppo spesso si tende a parlare della Polizia Penitenziaria soltanto quando accadono emergenze, aggressioni o situazioni di difficoltà all’interno degli istituti – conclude Capece – noi vogliamo riaffermare una verità semplice: dietro la divisa esiste una storia, esiste una comunità, esiste un patrimonio di valori che merita rispetto e che deve essere difeso. Per questo l’apertura di nuove Sezioni ANPPE sul territorio è importante e deve essere sostenuta. Chiediamo alle Amministrazioni penitenziarie di continuare a favorire questi percorsi, mettendo a disposizione spazi e strumenti che consentano all’Associazione di svolgere pienamente la propria funzione morale, culturale e solidaristica. La memoria non è nostalgia: è responsabilità verso il futuro”.
La cerimonia di Civitavecchia si inserisce dunque nel percorso di consolidamento dell’ANPPE sul territorio nazionale, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra il personale in servizio, quello in quiescenza e la società civile, promuovendo iniziative commemorative, culturali e sociali e mantenendo vivo il ricordo di quanti hanno servito lo Stato con disciplina, onore e spirito di sacrificio.
Dott. Donato CAPECE






