A Viterbo “Pomeriggi Touring 2024 XIV edizione”, conferenza sul Giubileo del 1450

VITERBO – La seconda conferenza dei Pomeriggi Touring sul tema “I Giubilei” si svolgerà il 23 febbraio 2024, ore 16:30, presso la Sala Conferenze Museo della Ceramica della Tuscia, nella sede della Fondazione Carivit.

La conferenza affronta l’Anno Santo 1450, indetto da Nicolò V (Tommaso Parentucelli 1397-1455) cui Viterbo deve tanto per aver finanziato la costruzione di uno stabilimento termale (detto Bagno del Papa) su una modesta struttura conosciuta come il “Bagno della Grotta” alle porte della città.
Il Giubileo venne dichiarato con la Bolla Immensa et Innumerabilia del l9 gennaio 1449 che concedeva l’indulgenza plenaria a quanti, pentiti e confessati, visitassero le Basiliche degli apostoli Pietro e Paolo e le chiese del Laterano e di S. Maria Maggiore.

Il Giubileo iniziò il 24 dicembre del 1449 con l’apertura della “porta aurea” in S. Pietro la cui basilica venne completamente ristrutturata per accogliere la corte papale che dal Laterano si trasferì nei palazzi del Vaticano.  Grande folla di pellegrini da ogni parte d’Europa con vantaggi per alberghi, locande, osterie, taverne e case private disposte all’accoglienza. Buoni affari, come raccontano le cronache, anche per banchieri, speziali e pittori del Volto Santo.

Quel Giubileo venne funestato da una epidemia di peste che fece molte vittime e da vari tafferugli. Tra i pellegrini vip ci furono Rita da Cascia e il celebre pittore fiammingo Ruggiero Van der Weyden, detto Ruggiero da Bruggia. In quell’anno 1450 il pontefice trascorse alcune settimane a Viterbo insieme alla madre e alla sorella per curarsi la gotta nello stabilimento termale a lui intitolato.

CONFERENZA                                                                                                                      I I relatori Stefano Pifferi e Alessandro Boccolini, partendo dall’importanza del fenomeno del viaggio specie per esigenze spirituali e non strettamente utilitaristiche, affronteranno le tematiche relative al viaggiare con  le connotazioni religiose che il viaggio aveva in quei tempi tardo  medioevali e, nello specifico, al Giubileo 1450 visto da una doppia prospettiva: quella storica e quella più generica del pellegrinaggio.

STEFANO PIFFERI 
È ricercatore confermato in Italianistica presso il Disucom (Dipartimento di Scienze Umanistiche, del Turismo e della Comunicazione) dell’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo), dove insegna “Letteratura Italiana” e “Letteratura italiana di viaggio” nel corso di laurea in Lettere.

ALESSANDRO BOCCOLINI
È professore associato in Storia Moderna presso l’Università degli Studi della Tuscia (Viterbo) dove insegna “Storia dell’Europa Orientale” e “Storia dei Paesi Slavi” nel corso di Laurea di Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali e “Storia dell’Europa di Centro” per Scienze Umanistiche.

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