di REDAZIONE-
VITERBO- Modifiche alla viabilità davanti a Porta Romana, uno degli incroci più trafficati di Viterbo. Nei giorni scorsi, lungo viale Armando Diaz, la nuova segnaletica orizzontale ha ridisegnato l’assetto delle corsie al semaforo in ingresso al centro storico, riducendole da tre a due e suscitando dubbi e preoccupazioni tra gli automobilisti.
L’intervento è stato realizzato con la copertura delle vecchie linee tramite vernice nera e il tracciamento di nuove frecce sull’asfalto. La modifica riguarda in particolare la direzione proveniente da Vetralla, dove fino a pochi giorni fa erano disponibili tre corsie distinte: una per svoltare verso via Santa Maria in Gradi, una per proseguire dritto verso viale Capocci e una per entrare in centro attraverso Porta Romana.
Con la nuova configurazione la corsia centrale è stata eliminata e accorpata a quella di sinistra, costringendo chi prosegue dritto e chi svolta verso il centro a utilizzare la stessa carreggiata.
La riduzione delle corsie è legata alla realizzazione di una nuova pista ciclabile che correrà lungo il marciapiede accanto alla ferrovia, collegando i tratti già esistenti tra via Romiti e via Valerio Tedeschi. I lavori per l’infrastruttura dovrebbero iniziare nelle prossime settimane e fanno parte degli interventi di riqualificazione della mobilità urbana.
La corsia di destra, destinata alla svolta verso via Santa Maria in Gradi, è stata mantenuta, anche se con dimensioni leggermente modificate per adattarsi al nuovo assetto della strada.
La novità, introdotta senza particolari comunicazioni preventive, ha colto di sorpresa molti automobilisti. Nei primi giorni non sono mancati momenti di confusione, con veicoli che continuano a disporsi come se le corsie fossero ancora tre, creando situazioni di disordine e rallentamenti.
Le preoccupazioni riguardano soprattutto le ore di maggiore traffico, quando la maggior parte dei mezzi prosegue dritto verso viale Raniero Capocci o attraversa Porta Romana. Con una sola corsia disponibile per questi due flussi, il rischio è quello di creare un imbuto proprio in uno dei punti più congestionati della città.
Alcuni residenti temono che la nuova configurazione possa peggiorare una situazione già critica: anche in passato, con tre corsie, non erano rare code che si allungavano fino alla Cassia sud. La presenza della vecchia segnaletica ancora parzialmente visibile sotto la vernice contribuisce inoltre ad aumentare l’incertezza tra gli automobilisti.
Al momento non si tratta di una modifica provvisoria ma di un cambiamento legato ai lavori per la pista ciclabile, destinato quindi a restare anche nei prossimi mesi. Resta da capire se la nuova organizzazione del traffico riuscirà a reggere l’impatto nelle ore di punta o se saranno necessari ulteriori correttivi per evitare rallentamenti all’ingresso del centro storico.








