Portate in salvo 2 persone dai Vigili del fuoco di Viterbo grazie ad uno smartphone

Nel tardo pomeriggio di ieri, 10 novembre, alla Sala Operativa dei Vigili del fuoco di Viterbo è arrivata una richiesta da parte dei colleghi di Roma, per la ricerca di due persone disperse nei boschi dei monti della Tolfa (Rm). Già da un po’ di tempovigili-fuoco-tas il Comando di Viterbo è considerato l’eccellenza regionale per quanto concerne la Topografia Applicata al Soccorso (T.A.S.) e spesso è chiamato ad intervenire anche fuori Provincia e fuori Regione. Ieri, in

prossimità della zona, erano già presenti 2 squadre, una del distaccamento romano di Cerveteri e l’altra di Civitavecchia. Le persone disperse, una coppia poco più che cinquantenne, avevano con sé i telefoni cellulari. Non riuscendo però a ricevere informazioni utili da parte dei gestori telefonici riguardo le coordinate geografiche dei ponti di trasmissione, la Sala Operativa VV.F. di Viterbo ha telefonato all’uomo disperso e, una volta capito che uno dei due telefoni da lui posseduti era un iPhone, ha tentato di farsi dare le coordinate dallo stesso.

L’uomo, però, ha confessato di non sapere come fare per cercare le informazioni a lui richieste, in quanto lo smartphone gli era stato da poco regalato. Il Vigile del fuoco di Viterbo lo ha quindi guidato telefonicamente nel menu del telefonino fino a farsi dettare i fatidici “numeretti” rappresentanti le coordinate geografiche del punto preciso dove stavano i due poveretti. Tali valori, inseriti all’interno di un software G.I.S. installato nella Sala Operativa, hanno permesso di individuare sulle carte geografiche il punto esatto dove i due signori si erano fermati, molto distante da dove pensavano di trovarsi.

Sono state subito avvisate le squadre nella zona, che nel frattempo li stavano ricercando, ma intanto i Vigili di Viterbo hanno guidato telefonicamente i signori fuori dal bosco, indicandogli la direzione ed i metri da percorrere. L’umore dei due a questo punto era già tornato buono, ma bisognava far presto in quanto si trovavano al buio ed erano molto infreddoliti e preoccupati.

La soluzione pensata dai Vigili del fuoco, a questo punto, è stata quella di mandare una mail al telefono di uno dei colleghi di Civitavecchia presenti sul posto, con allegata la foto aerea della zona con il punto dove i due erano stati guidati.

Dopo non molto, intorno alle 20:00, è finalmente arrivata la telefonata euforica dei malcapitati, già tra le “braccia” della squadra V.F. di Civitavecchia.

   

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