di REDAZIONE-
VITERBO- Durante il consiglio comunale di questa mattina a Viterbo, il consigliere Andrea Micci (Lega) ha sollevato forti critiche sulla gestione del pratogiardino Lucio Battisti, in seguito alla morte di dodici carpe avvenuta nelle vasche del parco. L’interrogazione è stata rivolta all’assessore al Verde pubblico Giuseppe Martinengo, con richieste precise: maggiori controlli, manutenzione costante e attenzione speciale per l’area verde più importante della città.
Micci ha denunciato un evidente stato di abbandono, affermando che “Pratogiardino Lucio Battisti è stato dimenticato”. Il consigliere ha ricordato gli oltre 400mila euro investiti dalla precedente amministrazione per la riqualificazione dell’area e ha sottolineato come nei primi mesi del nuovo mandato sembrasse esserci attenzione, poi progressivamente svanita. “Non può essere trattato come un’area verde qualsiasi”, ha dichiarato.
L’assessore Martinengo ha ricostruito i fatti: l’ultima manutenzione alle vasche è avvenuta il 19 giugno e non sono state segnalate criticità. Tuttavia, un’ostruzione alla conduttura e le alte temperature avrebbero causato la moria di pesci. In risposta all’episodio, il Comune ha introdotto controlli quotidiani, anche nei weekend e ha installato griglie di protezione nelle uscite della vasca principale. Inoltre, sono state avviate analisi sui fanghi per predisporre la manutenzione straordinaria.
Micci, però, non è soddisfatto: “Le criticità erano già note prima del 1° luglio. Il nuovo appalto non prevede interventi specifici per Pratogiardino. Se continuate a ignorarlo, tutto il lavoro fatto finora sarà vanificato”. Il consigliere chiede un cambio di passo nella gestione del parco, con scelte politiche più concrete e mirate.








