Prefettura. Tavolo tecnico con il Prefetto Scolamiero, Meroi, Michelini su Esattorie Spa

Oggi una nuova riunione del tavolo tecnico istituzionale convocato, presso il Palazzo del Governo, dal Prefetto Antonella Scolamiero per discutere del futuro dei lavoratori di Esattorie spa.prefettura-vt

Presenti oltre al presidente della Provincia Marcello Meroi, il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini, il vice sindaco Luisa Ciambella, il rappresentante di Anci (Associazione Comuni Italiani) Lazio Francesco Chiurchiurlotto e le rappresentanze sindacali del personale.

Si è discusso in merito alla proposta di assegnare ad Anci, in rappresentanza di tutti i Comuni del territorio, la funzione di committente nella gestione dei tributi con particolare riguardo all’assegnazione degli appalti. Un’esperienza questa che è stata positivamente adottata da Anci Toscana e che, attraverso l’inclusione di specifiche clausole di salvaguardia nei bandi di gara per l’affidamento del servizio, ha consentito la tutela dei livelli occupazionali. Per realizzare questo progetto è però necessaria la massima adesione da parte dei Comuni, attraverso la costituzione di un consorzio che operi all’interno della cornice istituzionale dell’Anci.

Da parte dei soggetti riuniti intorno al tavolo, è stato stabilito di valutare l’effettiva percorribilità di questa strada, attraverso un approfondimento del progetto. Lo stesso Chiurchiurlotto, in qualità di rappresentante Anci Lazio, si è detto disponibile ad avviare un confronto con il coinvolgimento dei rappresentanti di Anci Toscana. “Si tratta di una proposta da prendere in seria considerazione, per tornare a coinvolgere i Comuni nella discussione – ha spiegato Meroi – dobbiamo puntare a rendere il più possibile fattibile un progetto che, sperimentato in altre regioni dall’Anci, sta dando buoni risultati. Certo, la situazione di Esattorie spa è molto complessa, questo non ce lo dobbiamo nascondere, ma abbiamo davanti una possibile via d’uscita in grado di sbloccare l’impasse che si è creato intorno al futuro dei 38 lavoratori della società. Come ho già avuto modo di ribadire in più circostanze non possono esistere lavoratori di serie A e lavoratori di serie B. In questi ultimi anni abbiamo affrontato vertenze di varia natura, ma devo purtroppo constatare come, sulla vicenda dei dipendenti di Esattorie spa, vi sia stato un livello di attenzione molto minore rispetto ad altre situazioni. I lavoratori, lo ribadisco, sono tutti uguali, lo sono i precari della Provincia come gli operai delle aziende del distretto ceramico, per finire con i dipendenti della Unopiù e quelli di Esattorie. E’ dunque necessario – conclude Meroi – oltre che auspicabile, che da parte dei Comuni coinvolti vi sia l’impegno e la volontà di tornare a discutere sulla fattibilità di un progetto, certamente tutto da costruire, ma che non può essere in nessun modo lasciato intentato”.

   

Leave a Reply