Viterbo: premiata oggi, presso la sala consiliare del Comune, la grande artista della Tuscia Laura Leo, vincitrice del Festival Troisi

Una sala del Comune di Viterbo fredda per le temperature di questi giorni, ma sicuramente calda per l’affetto che i presenti, amici, parenti (erano presenti il padre e la madre), laura-leo-conferenza-premiopolitici ed allievi hanno dimostrato questo pomeriggio per l’artista Laura Leo, vincitrice del festival Troisi svoltosi a Morcone. Questo pomeriggio il direttore artistico Antonio Parciasepe insieme alla presentatrice Grazia Caruso hanno premiato la grande attrice comica e cantante della Tuscia, alla presenza del consigliere comunale di Viterbo Maria Rita De Alexandris e del sindaco di Bassano in Teverina (paese dove Leo vive) Sandro Romoli. Il direttore artistico ha

spiegato come il Festival Troisi sia l’unico festival voluto ed appoggiato dalla famiglia Troisi. Ha poi ricordato come nel 2014 si celebreranno i 20 anni dalla scomparsaconferenza-leo2 del grande attore. “Prima era semplicemente un premio con l’intenzione di appoggiare i giovani artisti nel loro cammino. Tutti i ragazzi – ha proseguito Parciasepe – hanno partecipato ad un laboratorio (Troisi lab) e per un anno si sono esercitati e sfidati tra le categorie, cantanti, attori e cabarettisti”. Il direttore artistico ha, quindi, espresso la volontà di portare questo festival sempre più in alto fino ad aprire dei laboratori in tutta Italia. Molti, infatti, i partecipanti di quest’anno provenienti anche dal Nord Italia.

Il consigliere De Alexandris ha fatto le veci del sindaco e dell’assessore alla Cultura,conferenza-leo affermando: “ Sono onorata di stare oggi qui vicino a Laura perché in tempi non sospetti abbiamo anche cantato una canzone insieme. Vorrei che questo premio diventi sempre più importante. Abbiamo delle eccellenze a Viterbo, sfruttiamole perché rendono parecchio. Si sta facendo così cultura ed ogni euro investito in essa sono 6 euro che ci ritornano. Faccio, quindi, i miei complimenti a Laura Leo”.

Il sindaco di Bassano in Teverina, Romoli ha voluto sottolineare, oltre all’aspetto artistico, anche quellopremiazione-laura-leo2 umano di Laura Leo, definendola “una donna che ha dato sempre tanto per il paese con doti di umiltà e generosità”. “E’ un vanto per il nostro paese – ha aggiunto – Negli anni ha dato prova delle sue grandi doti artistiche, ma anche umane. Tutta la comunità le è vicina”.

Si è passati poi alla lettura di due lettere tratte dal libro di Rosaria Troisi “Oltre il respiro. Massimo Troisi, mio fratello”, la prima letta da Grazia Caruso e la seconda dalla stessa Leo (vedi il video). Parciasepe ha poi voluto sottolineare come la famiglia Troisi (in tutto sei fratelli) gli abbiano dato carta bianca purchè il festival desse un riconoscimento ai veri talenti, formandoli e dando loro un’opportunità di lavoro. premiazione-laura-leo

“Lo scorso anno mi si presenta una giovane signora – ha raccontato Parciasepe, che già conoscevo per il suo curriculum, chiedendomi di poter partecipare al Festival. Mi meravigliai di questa sua richiesta, ma vidi la semplicità e l’umiltà di questa artista, Laura Leo, che così si è messa in gioco. Ha fatto tutte le selezioni fino alla prefinale, dove è risultata vincitrice sia per la sezione canto che per comici. Alla fine ha vinto nella categoria canto,una vittoria veramente meritata”. premiazione-leo-parciasepe-dealexandris

Parciasepe ha concluso informando come il festival abbia inviti da tutte le città italiane, come da quelle straniere, tra cui Sidney. “Ci hanno anche invitato a creare un premio Massimo Troisi  a Los Angeles e siamo stati già invitati dal nuovo sindaco di New York”.

Laura Leo ha preso, quindi, per ultima la parola, nominando Natascia Bonacci e Carmen Rizzello, gli “angeli custodi” del Troisi lab ed ha poi raccontato la grande emozione provata alla sua vittoria alla prefinale nella sezione Canto. “Ho rischiato l’infarto veramente, sono rimasta senza fiato – ha detto Laura – ma poi Luigi Troisi mi ha detto: “Non morire adesso, aspetta domani”.

Per me vincere questo premio è un onore ed una grande responsabilità , perché porta il nome di un grandissimo attore e spero di poterlo rappresentare al meglio. Ho sempre amato questo mestiere – ha proseguito- anche se spessoleo-dealexandrisroomoli mi fa fare la fame e non nascondo che il lavoro è diminuito ultimamente in maniera vertiginosa. Ma ce la faremo. Al momento sto lavorando sia a Bassano in Teverina con la mia Compagnia del Sorriso, mio grande orgoglio, che a Viterbo con gli insegnanti di canto e del laura-leo-premiolaboratorio teatrale del Nuovo Centro Danza di Caterina di Filippo e poi a Soriano presso la scuola di Gioia Carulli. Ho tantissimi allievi.

Ho avuto anche il piacere di essere stata chiamata come voce per la sigla dell’Avis di Viterbo “Rosso vita”, che abbiamo registrato l’altro ieri, nonostante avessi la febbre.

Devo molto a Viterbo ed a Bassano – ha concluso Leo – Mi avete dato tantissimo, accogliendomi 24 anni fa con Franco Villa, che ringrazio per questo. Purtroppo lui oggi non c’è più, ma sono sicura che da lassù sarà orgoglioso di quello che ho fatto”. (vedi il video).

La grande artista della Tuscia ha, quindi, ricevuto il meritatissimo premio Troisi, tra fragorosi applausi.

   

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